Contratto Lavoro

Acconciatura ed Estetica

Per i lavoratori con il CCNL Acconciatura ed Estetica la retribuzione in caso di malattia o infortunio non sul lavoro cambia in base alla sua durata. Difatti, come previsto dal contratto, l’azienda deve integrare a quanto già versato dall’Inps fino al raggiungimento del:

  • 100% della retribuzione in caso di malattia superiore a 8 giorni dal 1° fino al 180° giorno
  • 100% della retribuzione in caso di malattia inferiore o pari a 8 giorni a partire dal 4° giorno fino al al 180° giorno
In poche parole per eventi con prognosi inferiore o pari ad 8 giorni il lavoratore non percepisce retribuzione per i primi tre giorni.

Come per altri contratti, anche per i parrucchieri si deve avvertire il datore di lavoro entro la prima ora del normale orario di lavoro dal primo giorni dell’assenza. Il certificato medico, più precisamente il protocollo, deve invece essere comunicato entro 3 giorni dall’inizio della malattia. 
Per quanto riguarda il periodo di comporto, cioè quello per la conservazione del posto, per i lavoratori non in prova è di:
  • 9 mesi per anzianità fino a 5 anni
  • 12 mesi per anzianità oltre i 5 anni

In caso di malattie suddivise in più assenze, l’arco temporale dei suddetti periodi è di 24 mesi.

[Aggiornamento del 08/02/2018] A seguito del rinnovo 2016-2019 sono cambiate le retribuzioni lorde per i giorni di malattia:

  • per i primi tre giorni prevista indennità del 60%
  • dal 4° al 45° giorno prevista indennità del 75%
L’azienda è tenuta ad indennizzare fino ad un massimo di 45 giorni in un anno di calendario. In caso di patologie documentate sarà l’azienda ad integrare fino al 100% della retribuzione lorda fino ad un massimo di 180 giorni.

Il 1 giugno 2016 scatta la terza e ultima tranche di aumenti previsti dal rinnovo del Contratto Acconciatura ed Estetica che scade proprio a fine mese.

Aumenti retributivi mensili lordi dal 1 giugno 2016

  • 1° livello: 23,09 euro
  • 2° livello: 21,10euro
  • 3° livello: 20,00 euro
  • 4° livello: 18,86 euro

Minimi tabellari mensili lordi dal 1 giugno 2016

  • 1° livello: 1.395,99 euro
  • 2° livello: 1.275,26 euro
  • 3° livello: 1.209,00 euro
  • 4° livello: 1.139,90 euro

Il 1 ottobre 2015 scatta la seconda tranche di aumenti previsti dal rinnovo del Contratto Acconciatura ed Estetica.

Aumenti retributivi mensili lordi dal 1 ottobre 2015

  • 1° livello: 17,32 euro
  • 2° livello: 15,82 euro
  • 3° livello: 15,00 euro
  • 4° livello: 14,14 euro

Minimi tabellari mensili lordi dal 1 ottobre 2015

  • 1° livello: 1.372,90 euro
  • 2° livello: 1.254,16 euro
  • 3° livello: 1.189,00 euro
  • 4° livello: 1.121,04 euro
[Aggiornamento del 06/06/2016] E’ scattata l’ultima tranche di aumenti dal 1 giugno 2016.

Dopo ormai quasi due anni di attesa e intense trattative, è stato rinnovato l’8 settembre 2014 il CCNL Acconciatura ed Estetica per gli anni 2013-2016.

Sul blog avevamo già pubblicato l’ipotesi di rinnovo di fine aprile. Ma ora le trattative tra CNA, Confartigianato e i sindacati Casartigiani, Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL, sono finalmente arrivate ad una conclusione.

Il contratto siglato decorre come validità dal 1 gennaio 2013 fino al 30 giugno 2016.

Rispetto a quanto indicato nelle precedenti linee guida, cambiano diverse punti. Vediamo di riassumere le novità più importanti:

  • Aumento retributivo medio di 60 euro (per un III livello) diviso in tre tranche:
    • 1 ottobre 2014
    • 1 ottobre 2015
    • 1 giugno 2016
    • In più ci sarà il riconoscimento di 120 euro di una tantum (diviso in due tranche erogate a febbraio 2015 e novembre 2015
  • I primi tre giorni di malattia, in caso di eventi di durata inferiore agli 8 giorni non saranno retribuiti (a differenza di quanto previsto dalla piattaforma di rinnovo)
  • Rimangono valide le novità relative all’apprendistato professionalizzante proposte nell’ipotesi di rinnovo
  • La flessibilità dell’orario di lavoro in caso di superamento del normale orario contrattuale è innalzato da 120 a 180 ore annue
  • In caso un lavoratore abbia prestato servizio per più di 6 mesi presso la stessa azienda, questo ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato
  • La gratifica natalizia (tredicesima) potrà essere concessa in rate mensili 

Sono ormai diversi mesi che le trattative per il rinnovo 2013-2015 del CCNL Acconciatura ed Estetica sono in corso. Si attendono a breve novità, vista anche la prossima scadenza del 30 aprile 2014 della proroga del contratto sottoscritta ad inizio anno.

Novità! L’8 settembre 2014 è stato siglato il rinnovo 2013-2016 del contratto con importanti novità.

Al tavolo di discussione ci sono CNA, Confartigianato e i sindacati Casartigiani, Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL.

Dopo la scadenza il 31 dicembre 2012 del precedente contratto, questo rinnovo vuole continuare sulla linea tracciata già nel precedente biennio e cioè: contratto del lavoro in nero, valorizzazione delle professionalità e salvaguardia delle retribuzioni.

Le linee guida sottoscritte dai sindacati prevedono:

  • aumento retributivo del 10,55% (calcolato su un III livello sono 115,00 euro lorde mensili)
  • utilizzo dell’apprendistato professionalizzante per la stabilizzazione lavorativa, con percentuale di conferma di almeno l’80%
  • pagamento dei primi tre giorni di malattia (di carenza) a prescindere dalla durata della stessa
Scarica la piattaforma per il rinnovo del Contratto Acconciatura ed Estetica 2013-2015.

Il Contratto Acconciatura ed Estetica viene utilizzato per i dipendente di parrucchieri, estetiste, tricologia non curativa, tatuaggio, piercing e centri benessere.

Novità! E’ stato siglato tra i sindacati e la CNA e Confartigianato, il rinnovo 2013-2016 del contratto con diverse novità.

In Italia sono oltre 200.000 i lavoratori di imprese artigiane che operano nel settore della bellezza e del benessere e questo contratto ha portato diverse novità in un settore dove spesso mancano regole e chiarezza.

Questo CCNL ha infatti introdotto oltre agli aumenti salariali anche:

  • retribuzione del 100% per l’apprendistato a partire dall’ultimo semestre
  • 20 giorni lavorativi di ferie per lavoro su 5 giorni e 24 giorni nel caso di orario settimanale su 6 giorni
  • nel caso di malattie oltre gli 8 giorni (non più 9) il datore di lavoro è tenuto a dare il 100% delle retribuzione per i primi tre giorni