Contratto Lavoro

Con il nuovo Testo Unico dell’Apprendistato, sono state introdotte alcune novità importanti riguardo le sanzioni amministrative che ora possono essere fatte ora anche dagli ispettori previdenziali.

I punti caldi sono:

  • forma scritta del contratto di apprendistato, del patto di prova e del relativo piano formativo
  • divieto di retribuzione a cottimo
  • possibilità di inquadrare il lavoratore fino a due livelli inferiori rispetto alla categoria spettante
  • presenza di un tutore o referente aziendale

Le sanzioni amministrative in caso di contestazioni vanno da 100 a 600 euro. Nel caso di mancata comunicazione ai Centri per l’impiego gli ispettore possono applicare una maxisanzione e il lavoratore non potrà essere regolarizzato come apprendista.

Anche per il 2012, chi ha un contratto di apprendistato avrà diritto alla disoccupazione. Per gli apprendisti questa è una novità importante, soprattutto per chi non viene rinnovato a tempo indeterminato o per chi viene licenziato, sospeso e resta quindi disoccupato per crisi aziendale.

Novità! Dal 1 maggio 2015 arriva la NASpI anche per gli apprendisti.

Prima di questa modifica, avvenuta nel 2009, la disoccupazione non poteva essere richiesta con il contratto di apprendistato poiché non c’era l’obbligo da parte del datore di lavoro di versare l’assicurazione contro la disoccupazione.

In via sperimentale oggi invece, a partire dal 2009 e anche per il 2012, in caso di crisi aziendale seguite dal licenziamento o sospensione del lavoratore apprendista, verrà data l’indennità di disoccupazione ordinaria per la durata massima di 90 giorni.

I requisiti per ottenere la disoccupazione sono avere il contratto di apprendistato al 29 novembre 2008 con almeno tre mesi di servizio prestati in azienda. La domanda deve essere fatta:

  • entro 68 giorni dal termine del contratto in caso di licenziamento
  • entro 20 giorni dall’inizio della sospensione
In entrambe i casi la domanda deve essere presentata sul sito dell’Inps, accedendo ai servizi online con il PIN personale. Naturalmente nel caso gli apprendisti in aziende in crisi trovino un altro lavoro, possono sempre dare il preavviso delle dimissioni e terminare prima il contratto.

Leggi tutte le novità sulla disoccupazione 2012, sugli importi della disoccupazione ordinaria 2012 e sul nuovo Testo Unico 2011 dell’apprendistato.

Ad aprile 2012 è stato firmato il nuovo accordo per l’apprendistato nel Ccnl del Turismo.

L’accordo segue il rinnovo 2013-2016 del contratto con i relativi aumenti contrattuali.

L’intesa tra Federalberghi, Fipe, Fiavet, Faita e Feferreti, segue le indicazioni del recente testo unico dell’apprendistato. Entrando più nello specifico dell’accordo per l’apprendistato nel Turismo:

  • possibilità di assumere apprendisti per lo svolgimento di tutte le attività tipiche del settore turismo, con contratti che potranno durare sino a 36 mesi, elevabili in alcuni casi a 48 mesi
  • gli apprendisti dipendenti da aziende alberghiere saranno iscritti al fondo di assistenza sanitaria del settore turismo
  • la retribuzione iniziale sarà pari all’80% di quanto previsto per il lavoratore qualificato e crescerà sino a raggiungere, al quarto anno, il 95%
  • possibilità di assumere apprendisti stagionali, con contratto a tempo determinato, definendo soluzioni che tengono conto delle specificità del settore. Gli apprendisti stagionali potranno prestare servizio anche per periodi di breve durata durante l’intervallo tra una stagione ed un’altra e beneficeranno del diritto di precedenza nella riassunzione per la stagione successiva
Leggi il testo dell’accordo per l’apprendistato nel Contratto del Turismo.

Il nuovo testo unico del contratto di apprendistato entrerà in vigore il 25 ottobre 2011 con sette articoli ricchi di novità, come per esempio le sanzioni.

Riassumiamo i cambiamenti più importanti del nuovo Contratto di Apprendistato:

  • il contratto di apprendistato è un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, fatta eccezione per le attività stagionali per le quali si prevede contratti a tempo determinato
  • i sindacati hanno fissato alcuni principi: divieto di cottimo, presenza di un tutor aziendale, divieto di recesso per le parti durante il periodo formativo, divieto di licenziamento, durante la formazione, se non per giusta causa o per giustificato motivo,  possibilità di recesso per entrambe le parti al termine del periodo formativo con il preavviso
  • il datore di lavoro che non impartisce formazione (nel caso in cui la carenza della stessa sia a lui imputabile) è tenuto a pagare la differenza contributiva tra quanto già erogato e il livello che avrebbe dovuto raggiungere il lavoratore al termine della formazione, maggiorato del 100%

Scarica il testo unico del nuovo Contratto di Apprendistato 2011 per leggere tutti gli articoli e leggi le novità della legge di stabilità 2011-2012 e il Decreto Monti sul mondo del lavoro.

Il 5 maggio 2011 il Ministero del Welfare ha presentato il nuovo Testo Unico dell’apprendistato, che sarà approvato definitivamente dopo il confronto con le parti sociale per la fine di luglio.

Ecco alcune cose da ricordare tra le novità più importanti:

  • il contratto di apprendistato viene qualificato come un contratto a tempo indeterminato (secondo l’interpretazione vigente). La scadenza del periodo di apprendistato non determinato la fine del rapporto, infatti il datore di lavoro deve fare domanda di disdetta se vuole recedere dal rapporto
  • resta confermato la suddivisione in tre diverse tipologie: apprendistato professionalizzante, apprendistato di alta formazione e apprendistato per la qualifica professionale. Per quanto riguarda però la tipologia “professionalizzante” c’è una novità legata al Decreto Lavoro che prevede una serie di semplificazioni nel piano formativo
  • il contratto di apprendistato deve essere stipulato in forma scritta con un piano formativo individuale (presentabile anche entro 30 giorni dall’inizio)
  • confermata la possibilità di sotto-inquadramento, cioè di porre l’apprendista fino a due livelli sotto la qualifica e le mansioni svolte
  • si possono finanziare percorsi formativi aziendali, anche con le Regioni, tramite i fondi paritetici interprofessionali
  • possibilità di assunzione con il contratto di apprendistato di lavoratori in mobilità
  • introduzione del contratto di apprendistrato nelle Pubbliche Amministrazioni
  • le sanzioni nell’apprendistato

Nel contratto di apprendistato la formazione, cioè le ore dedicate all’impegno formativo dell’apprendista variano a seconda del tipo di apprendistato.

Nel caso dell’apprendistato professionalizzante, è prevista una formazione interna ed esterna di almeno 120 ore.

Nel caso invece dell’apprendistato di istruzione e formazione per l’espletamento del diritto-dovere e per il contratto di apprendistato di alta formazione, il monte ore sarà definito dalla Regioni.

Naturalmente la formazione dell’apprendista dovrà essere coerente con le scadenze e i picchi dei periodi lavorativi e dovrà fornire competenze tecnico-professionali specifiche. Sia le ore di attività formativa interna sia quella esterna, presso istituti accreditati, cumulano per assolvere gli obblighi formativi.

L’azienda, in caso di necessità, può anticipare in tutto o in parte le ore di formazione previste per gli anni successivi, dipendenti dalla durata (qui la durata dell’apprendistato nel commercio).

Leggi anche tutte le informazioni relative alla retribuzione nell’apprendistato, la malattia, come ottenere la disoccupazione con l’apprendistato e le novità del collegato lavoro 2010 per l’apprendistato.

Novità per l’apprendistato per l’esercizio del diritto-dovere. Con il Collegato Lavoro 2010 l’obbligo scolastico si può completare anche con il percorso di apprendistato per l’assolvimento del diritto-dovere di istruzione e formazione (leggi la formazione dell’apprendistato).

Questo tipo di apprendistato prevede l’entrata nel mondo del lavoro dei giovani che abbiano compiuto 15 anni.

Leggi tutte le informazioni sul contratto di apprendistato, sul Collegato Lavoro 2010 e sul nuovo Testo Unico 2011 dell’apprendistato.

L’apprendistato per l’acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione riguarda giovani tra i 18 e i 29 anni.

Questo tipo di apprendistato è finalizzato al conseguimento di titoli di studio di secondo livello (diploma), universitari e di alta formazione. Inoltre può servire anche per specializzazioni di tecnica superiore.

Leggi tutte le informazioni riguardo la formazione dell’apprendistato e sul nuovo Testo Unico 2011 dell’apprendistato.

L’apprendistato per l’esercizio del diritto – dovere all’istruzione e alla formazione riguarda i soggetti di età compresa tra i 15 e i 18 anni.

Questo tipo di apprendistato è finalizzato al conseguimento di una qualifica professionale. Il contratto scritto deve contenere un piano formativo individuale, interno ed esterno all’azienda, e può avere una durata massima di tre anni.

Leggi le novità del collegato lavoro 2010 per l’assolvimento del diritto-dovere, le informazioni della formazione nell’apprendistato e sul nuovo Testo Unico 2011 dell’apprendistato.

Durante il periodo di malattia il dipendente con l’apprendistato nel contratto commercio avrà diritto, oltre a quanto previsto dalla legislazione vigente:

  • per i primi tre giorni di malattia, limitatamente a sei eventi morbosi in ragione d’anno, ad un’indennità pari al 60% della retribuzione lorda cui avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto
  • in caso di ricovero ospedaliero e per tutta la durata dello stesso, entro i limiti di 180 giorni di anno solare, ad un’indennità a carico del datore di lavoro, pari al 60% della retribuzione lorda cui avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto

Le disposizioni sopra elencate per il dipendente assunto tramite apprendistato con contratto del commercio si applicano naturalmente a decorrere dal superamento del periodo di prova. Sul blog trovate anche le informazioni sul periodo di comporto dei vari CCNL.

Per tutte le informazioni su apprendistato, la maternità, i livelli, permessi retribuiti e contratto dirigenti, vai sul blog Contratto del Commercio, con tutte le informazioni su questo contratto.