Contratto Lavoro

Nel Contratto di Apprendistato la retribuzione dell’apprendista non può essere stabilito in base a tariffe di cottimo e il suo inquadramento non può essere inferiore per più di 2 livelli rispetto a quello previsto dal contratto aziendale per i lavoratori che svolgono la stessa mansione o funzione.

Per esempio nel Contratto del Commercio, nel caso di una qualifica di impiegato amministrativo al 4 livello del commercio, la regola vuole che nel caso di un apprendistato non potete andare sotto un 6 livello del commercio.

Da non dimenticare la novità per la disoccupazione nell’apprendistato, che ora è possibile ottenere in via straordinaria.

La qualifica professionale conseguita attraverso uno qualsiasi dei tre contratti di apprendistato, come l’apprendistato professionalizzante costituisce credito formativo per il proseguimento nei percorsi di istruzione e formazione professionale (leggi le informazioni della formazione nell’apprendistato).

Il datore di lavoro non può licenziare l’apprendista in assenza di una giusta causa o di un giustificato motivo, può però chiudere il rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato. Lo stesso vale per le dimissioni del lavoratore che in caso può anche richiedere le dimissioni per giusta causa. Per tutti i contratti di apprendistato resta valida la disciplina previdenziale e assistenziale prevista dalla Legge 25/1955.

L’apprendistato professionalizzante è una delle tre forme di contratto di apprendistato. Questo tipo di apprendistato ha come scopo il conseguimento di una qualificazione attraverso una formazione sul lavoro e un apprendimento tecnico-professionale.

Il rapporto di lavoro nato dall’accordo fra le parti è di tipo misto: il datore di lavoro ha l’onere di dare una effettiva formazione professionale, sia mediante il trasferimento di competenze tecnico-scientifiche sia mediante l’affiancamento pratico per l’apprendimento di abilità operative, nonché la retribuzione per il lavoro svolto.

I contratti collettivi determinano la durata del rapporto di apprendistato, per legge non inferiore a due anni e non superiore a sei. Esso deve avere forma scritta e indicare la prestazione alla quale è adibito l’apprendista, il suo piano formativo (almeno 120 ore per anno di formazione interna) e la qualifica che conseguirà al termine del rapporto di lavoro.

Sul blog si trovano anche le novità sul nuovo Testo Unico 2011 dell’apprendistato e i cambiamenti introdotti all’apprendistato professionalizzante dal Decreto Lavoro.

L’apprendistato è un contratto a contenuto formativo, in cui il datore di lavoro oltre a versare una retribuzione per l’attività svolta garantisce all’apprendista una formazione professionale. Il contratto di apprendistato si applica sia per le qualifiche operaie che per quelle impiegatizie.

Qui trovate maggiori informazioni riguardo la retribuzione nel contratto di apprendistato, le informazioni della disoccupazione con l’apprendistato, il preavviso dimissioni per l’apprendistato.

Leggi anche il Testo Unico dell’apprendistato, le novità e le sanzioni.

Il contratto di apprendistato è disciplinato dal D. Lgs 276/2003 nel quale vengono disciplinate tre forme di apprendistato regolate dai contratti collettivi:

  • Apprendistato professionalizzante per il conseguimento di una qualificazione attraverso una formazione sul lavoro e un apprendimento tecnico-professionale. Con il Decreto Lavoro sono state introdotte una serie di novità sulla formazione

Le tre forme del contratto di apprendistato si possono applicare per assumere giovani tra i 16 e i 29 anni, secondo le seguenti modalità :

  • da 16 a 18 anni non compiuti per i percorsi di apprendistato in diritto dovere di istruzione e formazione
  • da 18 a 29 anni per i percorsi di apprendistato professionalizzante solo se c’è stato il recepimento della nuova normativa nel CCNL applicato. Per soggetti in possesso di una qualifica professionale, conseguita ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, o conseguita con un precedente rapporto di apprendistato, il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato a partire dal diciassettesimo anno di età
  • da 18 a 29 anni per i percorsi di apprendistato per l’acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione

Qualunque tipologia di contratto di apprendistato deve avere i seguenti requisiti:

  • forma scritta del contratto
  • indicazione della prestazione lavorativa, del piano individuale e della qualifica conseguibile
  • divieto di stabilire il compenso dell’apprendista secondo le tariffe di lavoro cottimo

Leggi anche la malattia nel contratto di apprendistato per il commercio e le novità della legge di stabilità 2011-2012.