Contratto Lavoro

Gli importi e le tabelle degli assegni familiari 2016

Dal 1 gennaio 2017 cambiano le tabelle dei limiti di reddito familiare per il pagamento degli assegni familiari per i lavoratori autonomi e pensionati delle gestioni speciali.

Dal 1 gennaio 2017 i limiti di reddito per il riconoscimento degli assegni familiari sono gli stessi dell’anno precedente:

  • 706,82 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio o equiparato
  • 1.236,94 euro per due genitori


Anche gli importi delle prestazioni sono rimasti invariati rispetto al 2016:

  • 8,18 euro mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti per i figli
  • 10,21 euro mensili spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi per il coniuge e i figli
  • 1,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati

Di seguito trovate il link da cui scaricare tutte le tabelle con i limiti di reddito per il pagamento degli assegni familiari per il 2017 che sono incrementate dell’inflazione programmata dell’1,5%.

Potete approfondire l’argomento sul blog leggendo le informazioni relative ai requisiti e al modulo per la domanda degli assegni familiari che può essere scaricato online.

[Aggiornamento del 29/01/2018] Sono stati pubblicati gli importi e i minimi per gli assegni familiari 2018.

Assegni familiari 2016

Sono stati pubblicati dall’Inps gli importi degli assegni per il nucleo familiare che hanno decorrenza dal 1 luglio 2016 al 31 maggio 2017.

I livelli di reddito indicati nelle tabelle restano quelli dell’anno precedente in quanto la variazione dei prezzi Istat è pari a -0,1%.

Nell’excel che trovate in allegato vengono riportati i limiti di reddito e i relativi importi dell’assegno familiare in base ai componenti del nucleo. Inoltre nei vari foglio del documento si trovano elencate tutte le tabelle per le varie tipologie di nuclei familiari (es. con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui sono presenti orfani o persone inabili, ecc.).

Scarica il documento excel dell’Inps con le tabelle 2016 aggiornate.

[Aggiornamento del 29/01/2018] Sono stati pubblicati gli importi e i minimi per gli assegni familiari 2018.


[Aggiornamento del 12/01/2017] Sono stati pubblicati gli importi e i minimi 2017 per gli assegni familiari.

Gli importi e le tabelle degli assegni familiari 2016

Dal 1 gennaio 2016 cambiano le tabelle dei limiti di reddito familiare per il pagamento degli assegni familiari per i lavoratori autonomi e pensionati delle gestioni speciali.

Dal 1 gennaio 2016 i limiti di reddito per il riconoscimento degli assegni familiari sono:

  • 706,82 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio o equiparato
  • 1.236,94 euro per due genitori

Gli importi delle prestazioni sono di:

  • 8,18 euro mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti per i figli
  • 10,21 euro mensili spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi per il coniuge e i figli
  • 1,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati

Di seguito trovate il link da cui scaricare tutte le tabelle con i limiti di reddito per il pagamento degli assegni familiari per il 2016.

Potete approfondire l’argomento sul blog leggendo le informazioni relative ai requisiti e al modulo per la domanda degli assegni familiari che può essere scaricato online.

[Aggiornamento del 29/01/2018] Sono stati pubblicati gli importi e i minimi per gli assegni familiari 2018.

[Aggiornamento del 12/01/2017] Sono stati pubblicati gli importi e i minimi 2017 per gli assegni familiari.


[Aggiornamento del 01/06/2016] Sono stati pubblicati dall’Inps gli importi 2016 degli assegni familiari per i lavoratori dipendenti.

Hanno preso il via le domande per l’assegno a sostegno della natalità per ogni figlio nato o adottato tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. Questo bonus bebè è riconosciuto alle famiglie fino al terzo anno di vita del bambino per un importo pari a 80 euro mensili.

Requisiti
Per richiedere l’assegno è necessario soddisfare determinati requisiti:

  • cittadinanza italiana e residenza in Italia
  • il figlio (naturale o adottivo) deve risiedere con il genitore che effettua la domanda
  • l’ISEE del nucleo familiare non deve superare i 25.000 euro
Domanda

Per poter ottenere l’assegno è necessario presentare una Dichiarazione Sostitutiva Unica in cui sono riportati i redditi e lo stato familiare. Questa dichiarazione deve essere presentata ogni anno per poter continuare ad usufruire del bonus bebè fino ai tre anni di vita del bambino.

La domanda per ottenere il beneficio va fatta entro 90 giorni dalla nascita oppure, in caso di figlio adottivo, dall’ingresso nel nucleo familiare. Visto che il decreto è stato approvato il 27 aprile 2015, per i nati dal 1 gennaio fino a tale data il termine ultimo di presentazione della domanda è il 27 luglio.

Se non si rispettano i 90 giorni previsti dal decreto, l’assegno viene concesso a partire dal mese in cui si effettuata la domanda ed i mesi antecedenti devono essere considerati persi.

L’invio delle domande deve essere effettuato online al seguente percorso:  Servizi per il cittadino – Autenticazione con PIN – Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito – Assegno di natalità – Bonus bebè.

Importo
Due sono le tipologie di assegno previste dal decreto:

  • per un ISEE non superiore ai 25.000 euro: 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi)
  • per un ISEE non superiore ai 7.000 euro: 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi)
Come già specificato il bonus bebè è concesso fino ai tre anni di età del bambino o fino a tre anni dall’ingresso in famiglia per i figli adottivi. Quindi il limite massimo di erogazione dell’assegno è di 36 mesi, salvo il mantenimento dell’ISEE sotto la soglia indicata. 
Il pagamento dell’assegno viene effettuato dall’Inps in singole rate mensili, in modo diverso rispetto a quanto accade per i voucher baby sitter che spettano alle madri lavoratrici in sostituzione del congedo parentale.

[Aggiornamento del 01/02/2018] E’ stata pubblicata una breve guida degli interventi di sostegno al reddito delle famiglie.


[Aggiornamento del 11/09/2017] Ecco come calcolare facilmente il valore ISEE con il simulatore Inps online.


[Aggiornamento del 23/03/2017] Dal 1 gennaio 2017 è possibile richiedere il Bonus mamma di 800 euro per le nascite o l’adozione di un minore.

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 25 marzo, gli importi dell’assegno di maternità per i comuni per il 2015.

Dal 1 gennaio 2015 le somme per i comuni sono le seguenti:

  • l’assegno mensile per il nucleo familiare è pari a 141,30 euro
  • l’assegno mensile di maternità per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, è pari a 338,89 euro per cinque mensilità (totale 1.694,45 euro)

I requisiti a livello di  reddito che non si devono superare per le domande relative agli assegni di maternità nel 2015 è di 8.555,99 euro per l’assegno nucleo familiare (cinque componenti, di cui almeno tre figli minori – valore ISEE), mentre è di 16.954,95 euro per l’assegno di maternità (tre componenti – valore ISEE).

Per quanto riguarda l’assegno di maternità dello stato per il 2014, l’importo è di 2.082,08 euro. Lo aggiorneremo non appena è disponibile il nuovo importo.

[Aggiornamento del 19/02/2018] Sono stati pubblicati gli importi 2018 dell’assegno di maternità.


[Aggiornamento del 13/03/2017] Sono stati pubblicati gli importi 2017 dell’assegno di maternità.


[Aggiornamento del 07/03/2016] Sono stati pubblicati gli importi 2016.

Dal 1 gennaio 2015 cambiano le tabelle dei limiti di reddito familiare per il pagamento degli assegni familiari per i lavoratori autonomi e pensionati delle gestioni speciali.

Dal 1 gennaio 2015 i limiti di reddito per il riconoscimento degli assegni familiari sono:

  • 707,54 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio o equiparato
  • 1238,19 euro per due genitori

Gli importi delle prestazioni sono di:

  • 8,18 euro mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti per i figli
  • 10,21 euro mensili spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi per il coniuge e i figli
  • 1,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati

Di seguito trovate il link da cui scaricare tutte le tabelle con i limiti di reddito per il pagamento degli assegni familiari per il 2015.

Potete approfondire l’argomento sul blog leggendo le informazioni relative ai requisiti e al modulo per la domanda degli assegni familiari che può essere scaricato online.

[Aggiornamento del 29/01/2018] Sono stati pubblicati gli importi e i minimi per gli assegni familiari 2018.


[Aggiornamento del 12/01/2017] Sono stati pubblicati gli importi e i minimi 2017 per gli assegni familiari.


[Aggiornamento del 01/06/2016] Sono stati pubblicati dall’Inps gli importi 2016 degli assegni familiari per i lavoratori dipendenti e autonomi.

Oltre alle tabelle per lavoratori autonomi e pensionati, sono stati pubblicati i nuovi limiti reddituali per il 2014 per la concessione dell’assegno familiare.

I valori che si trovano nelle tabelle pubblicate sotto sono valide dal 1 luglio 2014 al 30 giugno 2015. La variazione rispetto agli anni precedenti è stata del 1,1%.

Consulta le tabelle aggiornate per gli assegni familiari per lavoratori dipendenti.

[Aggiornamento del 29/01/2018] Sono stati pubblicati gli importi e i minimi per gli assegni familiari 2018.


[Aggiornamento del 12/01/2017] Sono stati pubblicati gli importi e i minimi 2017 per gli assegni familiari.


[Aggiornamento del 01/06/2016] Sono stati pubblicati dall’Inps gli importi 2016 degli assegni familiari per i lavoratori dipendenti e autonomi.

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio, gli importi dell’assegno di maternità per i comuni per l’anno 2014.

Dal 1 gennaio 2014 le somme per i comuni sono le seguenti:

  • l’assegno mensile per il nucleo familiare è pari a 141,02 euro
  • l’assegno mensile di maternità per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, è pari a 338,21 euro per cinque mensilità (totale 1.691,05 euro)

I requisiti di reddito che non si devono superare per le domande relative agli assegni di maternità nel 2014 è di 25.384,91 euro per l’assegno nucleo familiare (cinque componenti, di cui almeno tre figli minori), mentre è di 35.256,84 euro per l’assegno di maternità (tre componenti).

Per quanto riguarda l’assegno di maternità dello stato per il 2014, l’importo è di 2.082,08 euro.

[Aggiornamento del 19/02/2018] Sono stati pubblicati gli importi 2018 dell’assegno di maternità.


[Aggiornamento del 13/03/2017] Sono stati pubblicati gli importi 2017 dell’assegno di maternità.

Dal 1 gennaio 2014 le quote di maggiorazione degli assegni familiari per i coltivatori diretti, coloni, mezzadri e per i pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi rimangono invariate. Cambiano invece le tabelle dei limiti di reddito familiare per il pagamento degli assegni.

Potete approfondire l’argomento sul blog leggendo le informazioni relative ai requisiti e al modulo per la domanda degli assegni familiari che può essere scaricato online.

Gli importi delle prestazioni sono di:

  • 8,18 euro mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti per i figli
  • 10,21 euro mensili spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi per il coniuge e i figli
  • 1,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati

Dal 1 gennaio 2014 i limiti di reddito per il riconoscimento degli assegni familiari sono:

  • 706,11 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio o equiparato
  • 1.235,69 euro per due genitori

Di seguito trovate il link da cui scaricare tutte le tabelle con i limiti di reddito per il pagamento degli assegni familiari nel 2014.

[Aggiornamento del 29/01/2018] Sono stati pubblicati gli importi e i minimi per gli assegni familiari 2018.


[Aggiornamento del 12/01/2017] Sono stati pubblicati gli importi e i minimi 2017 per gli assegni familiari.


[Aggiornamento del 01/06/2016] Sono stati pubblicati dall’Inps gli importi 2016 degli assegni familiari per i lavoratori dipendenti e autonomi.

Per l’anno 2013 aumentano le quote di maggiorazione degli assegni familiari. Cambiano anche le tabelle dei limiti di reddito familiare per il pagamento degli assegni.

Da non dimenticare anche i requisiti e il modulo per la domanda degli assegni familiari che può essere scaricato online.

Gli importi delle prestazioni sono di:

  • 8,18 euro mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti per i figli
  • 10,21 euro mensili spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi per il coniuge e i figli

Dal 1 gennaio 2013 i limiti di reddito per il riconoscimento degli assegni familiari sono:

  • 697,73 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio o equiparato
  • 1221,03 euro per due genitori

Di seguito trovate il link da cui scaricare tutte le tabelle con i limiti di reddito per il pagamento degli assegni familiari nel 2013.

[Aggiornamento del 29/01/2018] Sono stati pubblicati gli importi e i minimi per gli assegni familiari 2018.


[Aggiornamento del 01/06/2016] Sono stati pubblicati dall’Inps gli importi 2016 degli assegni familiari per i lavoratori dipendenti e autonomi.