Contratto Lavoro

Sostegno reddito famiglie

Per il 2018 sono previsti diversi nuovi interventi per la famiglia e i figli che hanno l’obiettivo di sostenere il reddito dei nuclei familiari italiani.

Insieme alle novità, nella Legge di Bilancio 2018 sono stati confermati anche le misure già esistenti in passato. Vediamo in dettaglio i requisiti e gli importi degli incentivi per le famiglie.

Previsti dal 2018 (nuovi)

  • Bonus Bebè: per i figli nati o adottati dal 1 gennaio 2018 spetta un bonus di 80 euro al mese (960 euro annui) per le famiglie con un Isee non superiore ai 25mila euro annui (per i nuclei con Isee entro i 7mila euro il bonus è raddoppiato)
  • Fondo per i caregiver: viene istituito un fondo (20milioni di euro) per sostenere il ruolo di cura e di assistenza dei caregivers, cioè le persone che assistono il coniuge, familiare in caso di infermità o malattia
  • Detrazione delle spese per disturbi dell’apprendimento: viene applicato uno sconto Irpef al 19% per tutte le spese sostenute per minori e maggiorenni a cui sia stato diagnosticato il disturbo specifico dell’apprendimento (Dsa)
Previsti nel 2018 (già presenti in passato)
  • Bonus Asilo nido: anche nel 2018 si può richiedere per i bambini nati dal 1 gennaio 2016 in poi un buono di 1.000 euro (11 mensilità da 91 euro al mese) per pagare parte delle rette dell’asilo nido (pubblico o privato). Non si può utilizzare contemporaneamente con i voucher per l’asilo nido o baby sitter
  • Bonus Mamma domani: ancora previsto il premio di 800 euro per i bambini nati o adottati nel 2018. La somma è corrisposta a prescindere dal reddito e la domanda può essere fatta dalle future mamme a partire dall’ottavo mese
  • Voucher Baby sitter: viene proposto al posto del congedo parentale questo voucher di 100 euro al mese per pagare i servizi di baby sitting o l’asilo nido. La somma massima è di 600 euro se si rinuncia a tutti i sei mesi di congedo previsti per legge
  • Congedo parentale del padre: si alzano da due a quattro i giorni di congedo parentale obbligatorio per i papà che possono essere utilizzati anche durante l’astensione obbligatoria della madre
  • Fondo natalità: confermati i finanziamenti per l’accesso al credito delle famiglie con figli nati o adottati dal 1 gennaio 2017

Hanno preso il via le domande per l’assegno a sostegno della natalità per ogni figlio nato o adottato tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. Questo bonus bebè è riconosciuto alle famiglie fino al terzo anno di vita del bambino per un importo pari a 80 euro mensili.

Requisiti
Per richiedere l’assegno è necessario soddisfare determinati requisiti:

  • cittadinanza italiana e residenza in Italia
  • il figlio (naturale o adottivo) deve risiedere con il genitore che effettua la domanda
  • l’ISEE del nucleo familiare non deve superare i 25.000 euro
Domanda

Per poter ottenere l’assegno è necessario presentare una Dichiarazione Sostitutiva Unica in cui sono riportati i redditi e lo stato familiare. Questa dichiarazione deve essere presentata ogni anno per poter continuare ad usufruire del bonus bebè fino ai tre anni di vita del bambino.

La domanda per ottenere il beneficio va fatta entro 90 giorni dalla nascita oppure, in caso di figlio adottivo, dall’ingresso nel nucleo familiare. Visto che il decreto è stato approvato il 27 aprile 2015, per i nati dal 1 gennaio fino a tale data il termine ultimo di presentazione della domanda è il 27 luglio.

Se non si rispettano i 90 giorni previsti dal decreto, l’assegno viene concesso a partire dal mese in cui si effettuata la domanda ed i mesi antecedenti devono essere considerati persi.

L’invio delle domande deve essere effettuato online al seguente percorso:  Servizi per il cittadino – Autenticazione con PIN – Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito – Assegno di natalità – Bonus bebè.

Importo
Due sono le tipologie di assegno previste dal decreto:

  • per un ISEE non superiore ai 25.000 euro: 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi)
  • per un ISEE non superiore ai 7.000 euro: 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi)
Come già specificato il bonus bebè è concesso fino ai tre anni di età del bambino o fino a tre anni dall’ingresso in famiglia per i figli adottivi. Quindi il limite massimo di erogazione dell’assegno è di 36 mesi, salvo il mantenimento dell’ISEE sotto la soglia indicata. 
Il pagamento dell’assegno viene effettuato dall’Inps in singole rate mensili, in modo diverso rispetto a quanto accade per i voucher baby sitter che spettano alle madri lavoratrici in sostituzione del congedo parentale.

[Aggiornamento del 01/02/2018] E’ stata pubblicata una breve guida degli interventi di sostegno al reddito delle famiglie.


[Aggiornamento del 11/09/2017] Ecco come calcolare facilmente il valore ISEE con il simulatore Inps online.


[Aggiornamento del 23/03/2017] Dal 1 gennaio 2017 è possibile richiedere il Bonus mamma di 800 euro per le nascite o l’adozione di un minore.