Contratto Lavoro

Quando si firma un contratto o si inizia un nuovo lavoro si ha sempre un dubbio: quanto prenderò di netto?

Di norma, sia nei casi di contratti di lavoro dipendente o nei contratti a progetto, il datore di lavoro comunica lo stipendio lordo e non il netto?

Come già fatto per calcolare l’estratto contributivo Inps, vi spieghiamo un metodo semplice per calcolare lo stipendio netto dal lordo mensile o annuale (RAL) che è indicato obbligatoriamente nel vostro contratto. E’ bene infatti ricordare che quando firmate per un nuovo lavoro deve essere indicata la retribuzione lorda o il CCNL di riferimenti con relativo livello.

Partiamo dal vostro lordo mensile, ad esempio 1.840 euro. Ora calcolate il 26% di 1840 = 478 euro, cioè le ritenute che vi verranno detratte tra pensione, TFR e Irpef.

Sottraendo 1.840 – 478 = 1362 euro netti di stipendio in busta paga. Naturalmente il risultato è approssimativo ma questo è un metodo veloce per stimare lo stipendio netto in poco tempo.

Nel caso sia indicata la RAL (reddito annuale lordo), questo importo va diviso per 13 mensilità (14 nel caso di altri CCNL, come per esempio Commercio), e poi va effettuata l’operazione appena illustrata sopra.

[NOTA] Il metodo sopra illustrato è puramente indicativo e non prende in considerazione eventuali detrazioni o altre somme a vostro carico (tasse, assegni a cui avete diritto, ecc.). Per avere una stima più precisa è bene rivolgersi ad un consulente del lavoro o un commercialista.



[Aggiornamento del 01/02/2016] Sul blog abbiamo pubblicato un nuovo servizio per calcolare lo stipendio netto in pochi passi sulla base del lordo indicato in busta paga.

In molti ce lo chiedono, quindi pubblichiamo le retribuzioni dei lavoratori con Contratto Scuole Materne FISM che attualmente sono ferme a metà 2012, quando è stato approvato l’accordo ponte che prevedeva non solo l’aumento ma anche l’erogazione di un una tantum.

Nello specifico le retribuzioni dal 1 settembre 2012 sono:

  • 1° livello: 1.259,74 euro
  • 2° livello: 1.309,10 euro
  • 3° livello: 1.311,00 euro
  • 4° livello: 1.352,92 euro
  • 5° livello: 1.426,62 euro
  • 6° livello: 1.444,55 euro
  • 7° livello: 1.587,07 euro
  • 8° livello: 1.622,98 euro
Agli aumenti dei minimi retributivi previsti dall’accordo ponte siglato a maggio 2012, c’è da aggiungere anche un una tantum di 300 euro a titolo di arretrato contrattuale.

[Aggiornamento del 25/01/2018] Sono stati pubblicati gli aumenti dal 1 gennaio 2018.


[Aggiornamento del 23/06/2016] E’ stata firmata l’ipotesi di rinnovo del CCNL Scuole Materne FISM 2016-2018.

Dal 1 ottobre 2013 scatta l’ultima tranche di aumenti retributivi per il rinnovo del Contratto del Commercio 2011-2012-2013 che è in scadenza.

Novità! E’ stato siglato il rinnovo 2015-2017 del Contratto del Commercio che ha portato agli aumenti retributivi dal 1 novembre 2016.

Sotto si trovano gli importi degli aumenti e i nuovi minimi tabellari delle retribuzioni che valgono per tutti i livelli del CCNL.

Aumenti lordi dal 1 ottobre 2013:

  • Quadro – 27,78 euro
  • I livello – 25,02 euro
  • II livello – 21,64 euro
  • III livello – 18,50 euro
  • IV livello – 16 euro
  • V livello – 14,45 euro
  • VI livello – 12,98 euro
  • VII livello – 11,10 euro

Minimi retributivi dal 1 ottobre 2013:

  • Quadro – 2.550,20 euro
  • I livello – 2.113,08 euro
  • II livello – 1.895,39 euro
  • III livello – 1.692,77 euro
  • IV livello – 1.531,68 euro
  • V livello – 1.432,12 euro
  • VI livello – 1.336,92 euro
  • VII livello – 1.222,25 euro

Leggi anche i post sul rinnovo del CCNL Commercio per:

E’ stato pubblicato il decreto che prevede per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2013 la detassazione di straordinari e premi.

Novità! E’ stato pubblicato anche per il 2014 il decreto per la detassazione.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 29 marzo è possibile leggere il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M. del 22 gennaio 2013) in cui vengono spiegate le modalità di attuazione delle misure sperimentali per l’incremento della produttività del lavoro.

Come funziona per il 2013 
Per un reddito massimo 40.000 euro lordi c’è un’imposta sostitutiva del 10% su un massimo di 2.500 euro lordi. La detassazione è valida solo per il settore privato e per i titolari di reddito da lavoro dipendente.

Secondo la legge le aziende devono applicare l’agevolazione fiscale del 10% a:

  • indennità forfetaria per lavoro straordinario
  • compensi per clausole elastiche e flessibili
  • lavoro a turno, lavoro domenicale o festivo anche svolto durante il normale orario di lavoro
  • premi variabili di rendimento e comunque ogni altra voce retributiva finalizzata ad incrementare la produttività aziendale, la qualità, la competitività, la redditività, l’innovazione ed efficienza organizzativa
I datori di lavoro devono applicare le agevolazioni fiscali a tutti i dipendenti, anche se occupati presso sedi o unità produttive fuori dalla sede legale dell’azienda.

[Aggiornamento del 19/12/2016] Prevista anche nella Legge di Bilancio 2017 la detassazione per il salario di produttività.


[Aggiornamento del 02/11/2015] Con la nuova Legge di Stabilità è stata reintrodotta la detassazione 2016 dei premi.

L’Inail ha aggiornato i limiti di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi assicurativi a seguito della rivalutazione delle prestazioni economiche nel settore industriale e dell’aggiornamento del minimale e del massimale di rendita. I nuovi importi dal 1 gennaio 2012 sono:

  • lavoratori con retribuzione convenzionale annuale pari al minimale di rendita (15.514,80 euro): retribuzione giornaliera 51,72 euro; retribuzione mensile 1.292,90 euro
  • familiari partecipanti all’impresa familiare: retribuzione giornaliera 51,94
    euro; retribuzione mensile 1.298,54
    euro
  • lavoratori di società ex compagnie e gruppi portuali di cui alla L. n.84/94: retribuzione convenzionale giornaliera per 12 giorni mensili 1.156,92
    euro
  • lavoratori dell’area dirigenziale senza contratto part-time: retribuzione giornaliera 96,04
    euro; retribuzione mensile 2.401,10
    euro
  • per i lavoratori dell’area dirigenziale con contratto part-time: retribuzione convenzionale oraria 12,01
    euro
  • retribuzione di ragguaglio: retribuzione giornaliera 51,72
    euro; retribuzione mensile 1.292.90
    euro
  • compensi effettivi per i lavoratori parasubordinati: minimo mensile 1.292,90
    euro; massimo mensile 2.401,10
    euro
  • sportivi professionisti dipendenti: minimo annuale 15.514,80
    euro; massimo annuale 28.813,20
    euro

E’ finalmente arrivato il decreto del Consiglio dei Ministri che rende operativa la detassazione di straordinari e premi per il 2012.

Novità! Leggi la procedura per la detassazione di premi e straordinari nel 2014.

Fermo restando l’imposta sostitutiva del 10%, nel corso degli anni sono stati modificati alcuni parametri applicativi:

Anno 2012 – Come funziona
Reddito massimo 30.000 euro – imposta sostitutiva del 10% su un massimo di 2.500 euro

La detassazione sarà applicata dal datore di lavoro in modo automatico, a partire da giugno 2012, a tutti i lavoratori subordinati che nell’anno 2011 abbiano percepito un reddito di lavoro dipendente, comprensivo delle somme agevolate per lo stesso anno, non superiore a 30.000 euro (fate riferimento al CUD 2012).

I requisiti oggettivi per ottenere la detassazione sono di: somme correlate a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa, collegate ai risultati riferiti all’andamento economico o agli utili della impresa, o a ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività.

Per chi volesse approfondire, il DPCM del 23 marzo (decreto attuativo della detassazione), è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 maggio 2012.

[Aggiornamento del 19/12/2016] Prevista anche nella Legge di Bilancio 2017 la detassazione per il salario di produttività.

[Aggiornamento del 02/11/2015] Con la nuova Legge di Stabilità è stata reintrodotta la detassazione 2016 dei premi.

Il Decreto Legge Monti (o Salva Italia) contiene una norma che limita l’uso dei contanti e che colpisce soprattutto pensioni e stipendi.

L’articolo 12 della Legge n.241/11, riduce da un importo pari o superiore a 2.500 euro ad un importo pari o superiore a 1.000 euro il limite di circolazione di denaro contante. Riassumendo:

  • è vietato il trasferimento di denaro contante tra soggetti diversi per importi pari o superiori a 1.000 euro
  • assegni bancari e postali emessi per importi pari o superiori a 1.000 euro devono recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità
  • il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore non può essere pari o superiore a 1.000 euro; i libretti con saldo pari o superiore a € 1.000 euro devono essere estinti ovvero il loro saldo deve essere ridotto a un importo inferiore a 1.000 euro, entro il 31 marzo 2012
  • il divieto di utilizzare denaro contante per i pagamenti, pari o superiori a 1.000 euro, da parte delle Pubbliche Amministrazioni (compresi stipendi, pensioni e altri compensi)

Le sanzioni per chi viola l’articolo 12 della Legge Monti sono:

  • per importi compresi tra 1.000 e 50.000 euro: sanzione dall’1% al 40% dell’importo trasferito con un minimo di 3.000 euro
  • per importi superiodi a 50.000 euro: sanzione minima aumentata di cinque volte
Leggi gli incentivi all’assunzione del Decreto Monti.

Sotto trovate pubblicati i minimali Inail del 2012 relative alla retribuzione e ai premi assicurativi dell’ente (dalla circolare n.16 del 27 marzo 2012).

Novità! Sul blog trovate i minimali Inail 2014.

Per quanto riguarda il 2012, il minimale di retribuzione giornaliera è il seguente (basato su 26 giorni lavorativi mensili per i lavoratori dipendenti):

  • limite giornaliero: 45,70 euro
  • limite mensile: 1.188,20

In caso di part time, il minimale di retribuzione deve essere calcolato con la formula 45,70 x 6 : 40 = 6,86 euro, cioè la retribuzione oraria minimale.

Per quanto riguarda i premi speciali unitari dell’Inail, questi vanno calcolati in rapporto ad una retribuzione minima giornaliera. Per il 2012 i premi minimi annuali a persona sono divisi in base alle classi di rischio:

  • classe 1 – 77,60 euro
  • classe 2 – 162,10 euro
  • classe 3 – 318,50 euro
  • classe 4 – 498,10 euro
  • classe 5 – 698,40 euro
  • classe 6 – 897,20 euro
  • classe 7 – 1.102,20 euro
  • classe 8 – 1.212,00 euro
  • classe 9 – 1.665,00 euro

Sul blog trovate l’autoliquidazione Inail 2013, le rendite 2012, le informazioni su infortunio in itinereinfortunio sul lavoro e le rendite Inail ai superstiti.

L’ultimo aumento dei minimi tabellari del CCNL metalmeccanici è del 1 gennaio 2012. In questa data sono cambiate le retribuzioni per tutti i livelli dei metalmeccanici.

Sotto trovate gli stipendi lordi mensili per il contratto metalmeccanici dal 1 gennaio 2012 con l’ultima tranche di aumento prevista dal rinnovo.

  • 1° livello – 1206,23, aumento di 26,25 euro
  • 2° livello – 1326,73, aumento di 30,71 euro
  • 3° livello – 1466,17, aumento di 36,23 euro
  • 4 ° livello – 1528,32, aumento di 38,33 euro
  • 5° livello – 1634,56, aumento di 42 euro
  • 5° livello superiore – 1748,28, aumento di 46,46 euro
  • 6° livello – 1876,27, aumento di 49,88 euro
  • 7° livello – 2038,21, aumento di 55,13 euro


[Aggiornamento del 01/12/2016] Ecco come funzionano gli aumenti retributivi con il rinnovo 2016-2019.


[Aggiornamento del 28/11/2016] E’ stato siglato il rinnovo 2016-2019 dei Metalmeccanici.

Ancora un anno di proroga per la detassazione di straordinari e premi di produzione che vale anche nel 2012 con l’imposta sostituiva del 10%.

L’Agenzia delle Entrate e il Ministero del Lavoro hanno prorogato, nonostante i forti tagli del Decreto Monti, a tutto il periodo d’imposta 2012 lo sgravio dei contributi sui premi di produttività e straordinari.

Per chi fosse interessato a leggere le circolari e le leggi per avere maggiori informazioni da poter sottoporre in azienda, riportiamo alcuni riferimenti:

  • Circolare n.3/E del 14 febbraio 2011 Agenzia delle Entrate e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  • Art. 26 della legge 15 luglio 2011, n. 111, modificata dall’art. 22, comma 6, della Legge 12 novembre 2011, n. 183

Secondo la legge le aziende devono applicare l’agevolazione fiscale del 10% per tutto il 2012 a:

  • indennità forfetaria per lavoro straordinario
  • compensi per clausole elastiche e flessibili
  • lavoro a turno, lavoro domenicale o festivo anche svolto durante il normale orario di lavoro
  • lavoro notturno, premi variabili di rendimento e comunque ogni altra voce retributiva finalizzata ad incrementare la produttività aziendale, la qualità, la competitività, ia redditività, l’innovazione ed efficienza organizzativa

I datori di lavoro devono applicare le agevolazioni fiscali a tutti i dipendenti, anche se occupati presso sedi o unità produttive fuori dalla sede legale dell’azienda.



[Aggiornamento del 19/12/2016] Prevista anche nella Legge di Bilancio 2017 la detassazione per il salario di produttività.


[Aggiornamento del 02/11/2015] Con la nuova Legge di Stabilità è stata reintrodotta la detassazione 2016 dei premi.

[Aggiornamento al 7 giugno 2012] E’ stato finalmente approvato il decreto attuativo della detassazione per l’anno in corso.