Contratto Lavoro

aumenti retributivi
aumenti retributivi

 

A partire dal 1 luglio 2021 scattano gli aumenti retributivi previsti per il rinnovo 2019-2022 del CCNL Chimico-Farmaceutico.

Vediamo più in dettaglio le retribuzioni dei nuovi livelli del settore metalmeccanico introdotti con il nuovo contratto.

Minimi retributivi dal 1 luglio 2021 – Settore Chimico Farmaceutico Industria

  • Livello A1
    • Minimo 2.303,52
    • IPO 456,96
    • EDR 81,00
  • Livello A2
    • Minimo 2.303,52
    • IPO 257,07
    • EDR 73,00
  • Livello A3
    • Minimo 2.303,52
    • IPO 202,70
    • EDR 69,00
  • Livello B1
    • Minimo 2.124,22
    • IPO 257,76
    • EDR 67,00
  • Livello B2
    • Minimo 2.124,22
    • IPO 178,39
    • EDR 63,00
  • Livello C1
    • Minimo 1.906,25
    • IPO 269,40
    • EDR 60,00
  • Livello C2
    • Minimo 1.906,25
    • IPO 197,61
    • EDR 56,00
  • Livello D1
    • Minimo 1.761,03
    • IPO 271,23
    • EDR 55,00
  • Livello D2
    • Minimo 1.761,03
    • IPO 184,74
    • EDR 51,00
  • Livello D3
    • Minimo 1.761,03
    • IPO 138,73
    • EDR 49,00
  • Livello E1
    • Minimo 1.591,87
    • IPO 217,41
    • EDR 47,00
  • Livello E2
    • Minimo 1.591,87
    • IPO 136,27
    • EDR 42,00
  • Livello E3
    • Minimo 1.591,87
    • IPO 80,42
    • EDR 40,00
  • Livello E4
    • Minimo 1.591,87
    • IPO 38,17
    • EDR 39,00
  • Livello F
    • Minimo 1.558,46
    • IPO 0,00
    • EDR 37,00


Minimi retributivi dal 1 luglio 2021 – Settore Fibre

  • Livello A1
    • Minimo 2.292,52
    • IPO 428,96
    • EDR 81,00
  • Livello A2
    • Minimo 2.292,52
    • IPO Minimo 206,07
    • EDR 67,00
  • Livello A3
    • Minimo 2.292,52
    • IPO 138,70
    • EDR 64,00
  • Livello B1
    • Minimo 2.084,22
    • IPO 253,76
    • EDR 64,00
  • Livello B2
    • Minimo 2.084,22
    • IPO 132,39
    • EDR 55,00
  • Livello C1
    • Minimo 1.898,25
    • IPO 220,40
    • EDR 55,00
  • Livello C2
    • Minimo 1.898,25
    • IPO 158,61
    • EDR 53,00
  • Livello D1
    • Minimo 1.726,03
    • IPO 265,23
    • EDR 52,00
  • Livello D2
    • Minimo 1.726,03
    • IPO 144,74
    • EDR 46,00
  • Livello D3
    • Minimo 1.726,03
    • IPO 106,73
    • EDR 45,00
  • Livello E1
    • Minimo 1.573,87
    • IPO 200,41
    • EDR 45,00
  • Livello E2
    • Minimo 1.573,87
    • IPO 97,27
    • EDR 39,00
  • Livello E3
    • Minimo 1.573,87
    • IPO 57,42
    • EDR 37,00
  • Livello E4
    • Minimo 1.573,87
    • IPO 24,17
    • EDR 37,00
  • Livello F
    • Minimo 1.538,46
    • IPO 0,00
    • EDR 37,00

Minimi retributivi dal 1 luglio 2021 – Settore Abrasivi

  • Livello A1
    • Minimo 2.212,51
    • IPO 290,47
    • EDR 78,00
  • Livello B1
    • Minimo 2.004,38
    • IPO 266,04
    • EDR 62,00
  • Livello B2
    • Minimo 2.004,38
    • IPO 124,05
    • EDR 56,00
  • Livello C1
    • Minimo 1.754,05
    • IPO 214,50
    • EDR 53,00
  • Livello C2
    • Minimo 1.754,05
    • IPO 169,46
    • EDR 50,00
  • Livello C3
    • Minimo 1.754,05
    • IPO 117,92
    • EDR 50,00
  • Livello D1
    • Minimo 1.575,44
    • IPO 253,06
    • EDR 48,00
  • Livello D2
    • Minimo 1.575,44
    • IPO 134,03
    • EDR 43,00
  • Livello D3
    • Minimo 1.575,44
    • IPO 96,15
    • EDR 43,00
  • Livello E1
    • Minimo 1.486,79
    • IPO 133,42
    • EDR 42,00
  • Livello E2
    • Minimo 1.486,79
    • IPO 54,47
    • EDR 38,00
  • Livello E3
    • Minimo 1.486,79
    • IPO 18,33
    • EDR 36,00
  • Livello F
    • Minimo 1.464,78
    • IPO 0,00
    • EDR 36,00

Minimi retributivi dal 1 luglio 2021 – Settore Lubrificanti GPL

  • Livello Q1
    • Minimo 3.041,00
    • EDR 88,00
  • Livello Q2
    • Minimo 2.763,00
    • EDR 79,00
  • Livello A
    • Minimo 2.646,00
    • EDR 74,00
  • Livello B
    • Minimo 2.453,00
    • EDR 67,00
  • Livello C
    • Minimo 2.234,00
    • EDR 61,00
  • Livello D
    • Minimo 2.095,00
    • EDR 56,00
  • Livello E
    • Minimo 1.945,00
    • EDR 51,00
  • Livello F
    • Minimo 1.815,00
    • EDR 44,00
  • Livello G
    • Minimo 1.779,00
    • EDR 44,00
  • Livello H
    • Minimo 1.675,00
    • EDR 42,00
  • Livello I
    • Minimo 1.540,00
    • EDR 37,00
aumenti retributivi
aumenti retributivi

 

A partire dal 1 giugno 2021 scattano gli aumenti retributivi previsti dal rinnovo 2021-2024 del CCNL Unionmeccanica Confapi PMI.

Vediamo più in dettaglio le retribuzioni dei vari livelli delle piccole e medie imprese del settore metalmeccanico.

Aumenti lordi mensili dal 1 giugno 2021

  • 1° categoria – 16,79 euro
  • 2° categoria – 18,55 euro
  • 3° categoria – 20,58 euro
  • 4° categoria – 21,47 euro
  • 5° categoria – 23,00 euro
  • 6° categoria – 24,66 euro
  • 7° categoria – 26,46 euro
  • 8° categoria – 28,77 euro
  • 9° categoria – 32,00 euro

Minimi retributivi lordi dal 1 giugno 2021

  • 1° categoria – 1.358,21 euro
  • 2° categoria – 1.500,00 euro
  • 3° categoria – 1.664,29 euro
  • 4° categoria – 1.736,44 euro
  • 5° categoria – 1.860,07 euro
  • 6° categoria – 1.994,33 euro
  • 7° categoria – 2.139,59 euro
  • 8° categoria – 2.326,77 euro
  • 9° categoria – 2.587,60 euro
aumenti retributivi
aumenti retributivi

 

A partire dal 1 giugno 2021 scattano gli aumenti retributivi previsti dal rinnovo 2021-2024 del CCNL Metalmeccanici Industria.

Vediamo più in dettaglio le retribuzioni dei nuovi livelli del settore metalmeccanico introdotti con il rinnovo 2021:

Aumenti lordi mensili dal 1 giugno 2021

  • 2° livello D1: 20,18 euro
  • 3° livello D2: 22,38 euro
  • 3° livello Super C1: 22,86 euro
  • 4° livello C2: 23,34 euro
  • 5° livello C3: 25,00 euro
  • 5° livello Super  B1: 26,80 euro
  • 6° livello B2: 28,75 euro
  • 7° livello B3:32,10 euro
  • 8° livello A1: 32,86 euro

Minimi retributivi lordi dal 1 giugno 2021

  • 2° livello D1: 1.488,89 euro
  • 3° livello D2: 1.651,07 euro
  • 3° livello Super C1: 1.686,74 euro
  • 4° livello C2: 1.722,41 euro
  • 5° livello C3: 1.844,64 euro
  • 5° livello Super  B1: 1.977,19 euro
  • 6° livello B2: 2.121,20 euro
  • 7° livello B3: 2.368,12 euro
  • 8° livello A1: 2.424,86 euro
aumenti retributivi
Aumento pensioni 2019

Una buona notizia per tutti i pensionati italiani, a partire dal 1 gennaio 2019 la busta paga sale dell’1%, anche per gli assegni medio-alti.

Seppure l’incremento non è così sostanzioso, si tratta comunque di un aumento dovuto alla perequazione automatica (ex scala mobile). Il blocco era partito dal 2012 con il decreto Salva Italia e poi proseguito con la Legge di Stabilità 2016.

Per ora l’aumento da gennaio 2019 è stimato essere pari all’1%, un indice costruito sulla base del dato medio registrato negli ultimi mesi di quest’anno.

Quanto aumentano le pensioni minime?
Basandosi su di un incremento dell’1%, a partire dal 1 gennaio 2019 le pensioni minimi salgono da 507,42 a 512,49 euro. Sale anche l’assegno sociale che passa da 453 a 457,53 euro.

Cosa accade alle pensioni oltre il minimo?
A partire dal 2019 tutte le pensioni torneranno ad essere indicizzate all’inflazione come accadeva prima della Fornero. Quindi in base all’importo dell’assegno gli aumento saranno:

  • 1% per la fascia di pensioni fino a 1.523 euro (3 volte il trattamento minimo)
  • 0.90% per la fascia di pensioni tra 1.523 e 2.538 euro (5 volte il trattamento minimo)
  • 0,75% per la fascia di pensioni oltre i 2.538 euro (oltre 5 volte il trattamento minimo)
Contratto Bancari aumenti retributivi

Dal 1 ottobre 2018 scatta la terza e ultima tranche di aumenti degli stipendi per tutti i dipendenti del Contratto Bancari.

Sotto si trovano i nuovi minimi tabellari e gli aumenti retributivi per ogni livello del CCNL.

Aumenti retributivi mensili lordi dal 1 ottobre 2018

  • Quadri
    • 4° livello: 47,70 euro
    • 3° livello: 40,49 euro
    • 2° livello: 36,14 euro
    • 1° livello: 34,04 euro
  • 3 Area Professionale
    • 4° livello: 30 euro
    • 3° livello: 27,83 euro
    • 2° livello: 26,29 euro
    • 1° livello: 24,94 euro
  • 2 Area Professionale
    • 3° livello: 23,45 euro
    • 2° livello: 22,55 euro
    • 1° livello: 21,94 euro
  • Livello unico + g.nott.: 20,98 euro
  • Livello unico: 20,44 euro

Minimi tabellari mensili lordi dal 1 ottobre 2018

  • Quadri
    • 4° livello: 4.320,26 euro
    • 3° livello: 3.667,18 euro
    • 2° livello: 3.272,81 euro
    • 1° livello: 3.083,04 euro
  • 3 Area Professionale
    • 4° livello: 2.716,90 euro
    • 3° livello: 2.520,28 euro
    • 2° livello: 2.381,03 euro
    • 1° livello: 2.259,05 euro
  • 2 Area Professionale
    • 3° livello: 2.123,77 euro
    • 2° livello: 2.042,47 euro
    • 1° livello: 1.987,28 euro
  • Livello unico + g.nott.: 1.899,96 euro
  • Livello unico: 1.850,82 euro
Aumenti Gomma Plastica 2017

Dal 1 ottobre 2018 scatta la terza e ultima tranche di aumenti retributivi per il rinnovo 2016-2018 del Contratto Gomma Plastica.

Di seguito si trovano gli aumenti e i minimi retributivi per tutti i livelli del CCNL.

Aumenti lordi dal 1 ottobre 2018

  • livello I – 10,81 euro
  • livello H – 13,08 euro
  • livello G – 14,26 euro
  • livello F – 16,00 euro
  • livello E – 16,21 euro
  • livello D – 16,64 euro
  • livello C – 16,97 euro
  • livello B – 17,40 euro
  • livello A – 17,94 euro
  • livello Q – 18,91 euro
Minimi retributivi dal ottobre 2018
  • livello I – 1.394,27 euro
  • livello H – 1.550,88 euro
  • livello G – 1.626,31 euro
  • livello F – 1.745,18 euro
  • livello E – 1.791,54 euro
  • livello D – 1.866,90 euro
  • livello C – 1.890,66 euro
  • livello B – 1.915,80 euro
  • livello A – 2.030,75 euro
  • livello Q – 2.156,79 euro
[Aggiornamento del 23/05/2018] E’ stato sottoscritto il nuovo accordo per il CCNL Gomma Plastica che prevede il prolungamento del rinnovo e la rimodulazione degli aumenti retributivi.
Aumenti poste italiane

Dal 1 ottobre 2018 scatta la seconda tranche di aumenti previsti dal rinnovo 2016-2019 del CCNL Poste Italiane.

I nuovi minimi tabellari sono validi per tutti i livelli professionali.

Aumenti retributivi mensili lordi dal 1 ottobre 2018

  • Livello A
    • A1: 55,03 euro
    • A2: 49,96 euro
  • Livello B: 44,14 euro
  • Livello C: 41,50 euro
  • Livello D: 40,07 euro
  • Livello E: 36,74 euro
  • Livello F: 33,88 euro

Minimi tabellari annuali lordi dal 1 ottobre 2018

  • Livello A
    • A1: 1.795,45 euro (par.min + contingenza 162,42 euro)
    • A2: 1.587,43 euro (par.min + contingenza 147,46 euro)
  • Livello B: 1.353,01 euro (par.min + contingenza 130,29 euro)
  • Livello C: 1.240,56 euro (par.min + contingenza 122,49 euro)
  • Livello D: 1.179,88 euro (par.min + contingenza 118,28 euro)
  • Livello E: 1.037,97 euro (par.min + contingenza 108,43 euro)
  • Livello F: 924,25 euro (par.min + contingenza 100,00 euro)
Metalmeccanici aumenti dal 1 giugno 2017

A partire dal 1 giugno 2018 sono scattati gli aumenti retributivi previsti dal rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria.

Questa tranche di aumenti, come previsto dal rinnovo 2016-2019 del CCNL, è legata all’indice dei prezzi al consumo (Ipca) rilevato dall’Istat che per il 2017 è stata di un +0,9% di inflazione.

Sicuramente un dato positivo dopo la doccia fredda degli incrementi salariali del 2017.

Vediamo più in dettaglio le retribuzioni dei livelli del settore metalmeccanico:


Aumenti lordi mensili dal 1 giugno 2018

  • 1° livello: 11,69 euro
  • 2° livello: 12,91 euro
  • 3° livello: 14,31 euro
  • 3° livello super: 14,62 euro
  • 4° livello: 14,93 euro
  • 5° livello: 15,99 euro
  • 5° livello super: 17,14 euro
  • 6° livello: 18,39 euro
  • 7° livello: 20,53 euro
  • 8° Q livello: 21,02 euro

Minimi retributivi lordi dal 1 giugno 2018

  • 1° livello: 1.310,80 euro
  • 2° livello: 1.446,92
    euro
  • 3° livello: 1.604,53 euro
  • 3° livello super: 1.639,20 euro
  • 4° livello: 1.673,87
    euro
  • 5° livello: 1.792,65 euro
  • 5° livello super: 1.921,46 euro
  • 6° livello: 2.061,41 euro
  • 7° livello: 2.301,87 euro
  • 8° Q livello: 2.356,52 euro
Aumenti Unionmeccanica Confapi PMI

Dal 1 giugno 2018 scatta la seconda tranche di aumenti prevista dal rinnovo 2017-2020 del CCNL Unionmeccanica Confapi PMI.

Per questa seconda tranche gli incrementi retributivi sono stati determinati dell’indice dei prezzi al consumo Istat (IPCA).

Aumenti retributivi mensili lordi dal 1 giugno 2018

  • 1° livello: 11,7876 euro
  • 2° livello: 13,0180 euro
  • 3° livello: 14,4440 euro
  • 4° livello: 15,0702 euro
  • 5° livello: 16,1431 euro
  • 6° livello: 17,3084 euro
  • 7° livello: 18,5690 euro
  • 8° livello: 20,1935 euro
  • 9° livello: 22,4572 euro


Minimi tabellari mensili lordi dal 1 giugno 2018

  • 1° livello: 1.321,53 euro
  • 2° livello: 1.459,47 euro
  • 3° livello: 1.619,33 euro
  • 4° livello: 1689,53 euro
  • 5° livello: 1.809,82 euro
  • 6° livello: 1.940,46 euro
  • 7° livello: 2.081,79 euro
  • 8° livello: 2.263,91 euro
  • 9° livello: 2.517,70 euro
Scarica il testo dell’accordo del 5 giugno 2018 con l’adeguamento dei minimi contrattuali.
Gomma Plastica

Come previsto dal rinnovo del CCNL Gomma Plastica, a partire dallo scorso anno si è avviata la verifica degli aumenti dei minimi tabellari sulla base degli scostamenti dell’inflazione.

Questo ha generato negli ultimi mesi un intenso braccio di ferro tra la Federazione Gomma Plastica e i sindacati visto che gli aumenti erano previsti con una ipotesi di inflazione superiore di un punto percentuale a quella che effettivamente si è registrata.

Dopo alcuni mesi di trattative e uno sciopero, il 2 maggio 2018 si è arrivati ad un accordo:

  • Gli aumenti retributivi previsti non subiranno modifiche. Sono stati confermati i 76 euro di aumento medio lordo (livello F) ma con l’introduzione di due nuove tranche:
    • maggio 2018: 21,00 euro
    • gennaio 2019: 14,00 euro
  • Insieme con la rimodulazione delle tranche di aumenti viene prolungata la durata del rinnovo in corso per i lavoratori della Gomma Plastica che ora scade il 30 giugno 2019
Scarica il testo del nuovo accordo per il rinnovo Gomma Plastica.

[Aggiornamento del 17/10/2018] Sono stati pubblicati gli aumenti del rinnovo dal 1 ottobre 2018.