Contratto Lavoro

Sono ormai diversi mesi che le trattative per il rinnovo 2013-2015 del CCNL Acconciatura ed Estetica sono in corso. Si attendono a breve novità, vista anche la prossima scadenza del 30 aprile 2014 della proroga del contratto sottoscritta ad inizio anno.

Novità! L’8 settembre 2014 è stato siglato il rinnovo 2013-2016 del contratto con importanti novità.

Al tavolo di discussione ci sono CNA, Confartigianato e i sindacati Casartigiani, Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL.

Dopo la scadenza il 31 dicembre 2012 del precedente contratto, questo rinnovo vuole continuare sulla linea tracciata già nel precedente biennio e cioè: contratto del lavoro in nero, valorizzazione delle professionalità e salvaguardia delle retribuzioni.

Le linee guida sottoscritte dai sindacati prevedono:

  • aumento retributivo del 10,55% (calcolato su un III livello sono 115,00 euro lorde mensili)
  • utilizzo dell’apprendistato professionalizzante per la stabilizzazione lavorativa, con percentuale di conferma di almeno l’80%
  • pagamento dei primi tre giorni di malattia (di carenza) a prescindere dalla durata della stessa
Scarica la piattaforma per il rinnovo del Contratto Acconciatura ed Estetica 2013-2015.

Il Contratto Acconciatura ed Estetica viene utilizzato per i dipendente di parrucchieri, estetiste, tricologia non curativa, tatuaggio, piercing e centri benessere.

Novità! E’ stato siglato tra i sindacati e la CNA e Confartigianato, il rinnovo 2013-2016 del contratto con diverse novità.

In Italia sono oltre 200.000 i lavoratori di imprese artigiane che operano nel settore della bellezza e del benessere e questo contratto ha portato diverse novità in un settore dove spesso mancano regole e chiarezza.

Questo CCNL ha infatti introdotto oltre agli aumenti salariali anche:

  • retribuzione del 100% per l’apprendistato a partire dall’ultimo semestre
  • 20 giorni lavorativi di ferie per lavoro su 5 giorni e 24 giorni nel caso di orario settimanale su 6 giorni
  • nel caso di malattie oltre gli 8 giorni (non più 9) il datore di lavoro è tenuto a dare il 100% delle retribuzione per i primi tre giorni