Contratto Lavoro

Aumento sospeso Commercio

Dopo tanta attesa è stato finalmente trovato un accordo tra Confcommercio e i sindacati sull’erogazione della tranche di aumenti previsti dal Contratto del Commercio e sospesa a novembre 2016.

La data condivisa per l’arrivo di questo aumento retributivo è marzo 2018. Parliamo quindi di quasi un anno e mezzo di attesa per avere in busta paga un incremento medio di 16 euro lordi (per un IV livello).

Le motivazioni della sospensione le conosciamo tutti: la congiuntura economica negativa che aveva di fatto reso praticamente nullo il tasso di inflazione.

L’accordo siglato il 29 settembre 2017 porta anche un’altra novità nell’attuale rinnovo del CCNL del Commercio, il prolungamento della sua durata. Infatti la scadenza dal 31 dicembre 2017 è stata prorogata fino al 31 luglio 2018.

Un ultimo elemento dell’accordo prevede una clausola di salvaguardia che mira a limitare i fenomeni di dumping retributivo e sfruttamento dei lavoratori.

Per chi fosse interessato sul blog può leggere il nuovo accordo integrativo del settore del Terziario e vedere gli aumenti sospesi a novembre 2016.

Aumenti retributivi CCNL del Commercio

Dal 1 agosto 2017 scatta la quinta e ultima tranche di aumenti relative al rinnovo del Contratto del Commercio.

Sotto sono elencati gli aumenti e le retribuzioni lorde per i livelli del CCNL per i dipendenti del terziario.

Aumenti lordi dal 1 agosto 2017 

  • Quadro – 41,67 euro
  • I livello – 37,53 euro
  • II livello – 32,47 euro
  • III livello – 27,75 euro
  • IV livello – 24 euro
  • V livello – 21,68 euro
  • VI livello – 19,47 euro
  • VII livello – 16,67 euro

Minimi retributivi dal 1 agosto 2017

  • Quadro – 2.697,77 euro
  • I livello – 2.246,01 euro
  • II livello – 2.010,37 euro
  • III livello – 1.791,04 euro
  • IV livello – 1.616,68 euro
  • V livello – 1.508,91 euro
  • VI livello – 1.405,88 euro
  • VII livello – 1.281,29 euro
Viste le molte richieste, ricordiamo ancora che la tranche di novembre 2016 per il CCNL del Commercio è stata sospesa.

[Aggiornamento del 04/10/2017] E’ stato sottoscritto un accordo che prevede l’erogazione a marzo 2018 della tranche di aumenti sospesa a novembre 2016.

Aumenti Contratto Commercio

Mentre stavamo scrivendo il post relativo agli aumenti del CCNL del Terziario previsti dal 1 novembre 2016 è arrivata la notizia che l’erogazione della quarta tranche è stata sospesa.

La decisione è stata presa all’unanimità tra Confcommercio e i sindacati Filcams–Cgil, Fisascat–Cisl, Uiltucs–Uil. Le motivazioni sono legate all’andamento economico ancora incerto e alle difficoltà economiche in cui versano molte aziende del settore del commercio.

Quindi niente aumenti retributivi dal 1 novembre, restano validi invece quelli già erogati dal 1 luglio 2016. L’intenzione dei sindacati e di Confcommercio è quella di incontrarsi di nuovo a dicembre per decidere quando concedere ai lavoratori l’incremento salariale.

Ricordiamo che l’aumento medio lordo previsto per questa tranche sospesa è di 16 euro per un IV livello.

Nonostante non sia molto utilizzata, è bene chiarire come funziona la reperibilità dei lavoratori con CCNL del Commercio.

In questo contratto il funzionamento ed anche le modalità della reperibilità devono essere definite da eventuali accordi integrativi delle singole aziende.

In generale però il testo del CCNL prevede che nessun lavoratore potrà esentarsi dal prestare, al di fuori del normale orario di lavoro, gli interventi o prestazioni previste dalla reperibilità.

Questa potrà essere organizzata giornalmente o settimanalmente con un importo di:

  • 7.75 euro per ogni giornata feriale
  • 10.33 euro per ogni giornata festiva o di riposo legale
Nel caso di intervento, le ore lavorate devono essere retribuite come normale lavoro straordinario.  

In molti ci hanno chiesto come avviene il passaggio di livello nel CCNL del Commercio, soprattutto per quanto riguarda gli avanzamenti. Cerchiamo allora di fare un po’ di chiarezza!

Per prima cosa è bene conoscere le varie mansioni dei 7 livelli presenti nel contratto. Molti infatti non hanno ben chiara a quale livello sia legata una determinata posizione (es. commesso). Oltre a ciò è bene distinguere il passaggio di livello dagli scatti di anzianità. Quest’ultimi sono obbligatori e nel caso del commercio avvengono ogni 3 anni.

Il passaggio di livello invece non è obbligatorio, si può restare ad uno stesso livello anche per tutta la propria carriera lavorativa. Nel caso invece per il lavoratore ci sia un cambio di mansioni, cioè venga adibito a mansioni superiori da quelle per cui è stato assunto, ci deve essere il passaggio di livello dopo un periodo non superiore a 3 mesi di attività svolta con la nuova mansione.

Inoltre con l’ultimo rinnovo è stato introdotto il contratto a tempo determinato a sostegno dell’occupazione che prevede l’inquadramento di due livelli inferiore rispetto alla qualifica di assunzione con il successivo passaggio di livello in base all’anzianità.

Il CCNL del Commercio ha subito diversi cambiamenti nel corso degli anni, ma la classificazione dei livelli è rimasta la stessa e in questo post cercheremo di entrare nei dettagli dei 7 livelli che compongono questo contratto.

Nel testo definitivo del contratto (pag. 109) sono spiegati in dettaglio le varie mansioni lavorative per ogni livello, come anche il funzionamento del passaggio di livello. Entriamo più nello specifico:

Primo livello
Mansioni con responsabilità esecutive che supervisionano unità produttive o hanno funzioni organizzative: responsabile amministrativo, contabile o tecnico; responsabile di negozio, filiale o di supermercato; capo officina; responsabile marketing, PR o commerciale; art director o producer; account executive o media planner; product manager.

Secondo livello
Lavoratori che svolgono compiti in autonomia e con funzioni di controllo o coordinamento: ispettore; capo cassiere; capo reparto; contabile; responsabile di magazzino; spedizioniere; interprete e traduttore; redattore in agenzie pubblicitarie; programmatore; addetto al controllo della qualità.

Terzo livello
Mansioni con specifiche conoscenze tecniche ed una adeguata esperienza: commesso specializzato; operaio specializzato; addetto vendita; impiegato amministrativo; tecnico riparatore

Quarto livello
Lavoratori con mansioni di vendita o con conoscenze tecniche acquisite: cassiere; operaio  commesso o addetto vendita; traduttore; magazziniere; estetista; telefonista.

Quinto livello
Lavoratori qualificati con normali conoscenze tecnico-pratiche: addetto controllo vendite; addetto biblioteca; dattilografo o addetto al protocollo; addetto al centralino; aiuto-commesso; autista.

Sesto livello
Mansioni che necessitano di semplici conoscenze: usciere; guardiani; fattorini; portapacchi; operaio comune.

Settimo livello
Lavoratori con mansioni di pulizia o equivalenti: addetto pulizie o garzone.

Sul blog trovate anche i nuovi minimi retributivi dal 1 novembre 2016, come funzionano i livelli con il nuovo tempo determinato di sostegno all’occupazione e tutte le novità sul CCNL Commercio, compresa la nuova classificazione del personale delle aziende ICT con il dettaglio delle mansioni e i relativi livelli minimi di inquadramento.

Il CCNL del Commercio ha subito diversi cambiamenti nel corso degli anni, ma la classificazione dei livelli è rimasta la stessa e in questo post cercheremo di entrare nei dettagli dei 7 livelli che compongono questo contratto.

Nel testo definitivo del contratto (pag. 109) sono spiegati in dettaglio le varie mansioni lavorative per ogni livello, come anche il funzionamento del passaggio di livello. Entriamo più nello specifico:

Primo livello
Mansioni con responsabilità esecutive che supervisionano unità produttive o hanno funzioni organizzative: responsabile amministrativo, contabile o tecnico; responsabile di negozio, filiale o di supermercato; capo officina; responsabile marketing, PR o commerciale; art director o producer; account executive o media planner; product manager.

Secondo livello
Lavoratori che svolgono compiti in autonomia e con funzioni di controllo o coordinamento: ispettore; capo cassiere; capo reparto; contabile; responsabile di magazzino; spedizioniere; interprete e traduttore; redattore in agenzie pubblicitarie; programmatore; addetto al controllo della qualità.

Terzo livello
Mansioni con specifiche conoscenze tecniche ed una adeguata esperienza: commesso specializzato; operaio specializzato; addetto vendita; impiegato amministrativo; tecnico riparatore

Quarto livello
Lavoratori con mansioni di vendita o con conoscenze tecniche acquisite: cassiere; operaio  commesso o addetto vendita; traduttore; magazziniere; estetista; telefonista.

Quinto livello
Lavoratori qualificati con normali conoscenze tecnico-pratiche: addetto controllo vendite; addetto biblioteca; dattilografo o addetto al protocollo; addetto al centralino; aiuto-commesso; autista.

Sesto livello
Mansioni che necessitano di semplici conoscenze: usciere; guardiani; fattorini; portapacchi; operaio comune.

Settimo livello
Lavoratori con mansioni di pulizia o equivalenti: addetto pulizie o garzone.

Sul blog trovate anche i nuovi minimi retributivi dal 1 novembre 2016, come funzionano i livelli con il nuovo tempo determinato di sostegno all’occupazione e tutte le novità sul CCNL Commercio, compresa la nuova classificazione del personale delle aziende ICT con il dettaglio delle mansioni e i relativi livelli minimi di inquadramento.