Contratto Lavoro

aumenti retributivi
aumenti retributivi

 

A partire dal 1 giugno 2021 scattano gli aumenti retributivi previsti dal rinnovo 2021-2024 del CCNL Metalmeccanici Industria.

Vediamo più in dettaglio le retribuzioni dei nuovi livelli del settore metalmeccanico introdotti con il rinnovo 2021:

Aumenti lordi mensili dal 1 giugno 2021

  • 2° livello D1: 20,18 euro
  • 3° livello D2: 22,38 euro
  • 3° livello Super C1: 22,86 euro
  • 4° livello C2: 23,34 euro
  • 5° livello C3: 25,00 euro
  • 5° livello Super  B1: 26,80 euro
  • 6° livello B2: 28,75 euro
  • 7° livello B3:32,10 euro
  • 8° livello A1: 32,86 euro

Minimi retributivi lordi dal 1 giugno 2021

  • 2° livello D1: 1.488,89 euro
  • 3° livello D2: 1.651,07 euro
  • 3° livello Super C1: 1.686,74 euro
  • 4° livello C2: 1.722,41 euro
  • 5° livello C3: 1.844,64 euro
  • 5° livello Super  B1: 1.977,19 euro
  • 6° livello B2: 2.121,20 euro
  • 7° livello B3: 2.368,12 euro
  • 8° livello A1: 2.424,86 euro
Rinnovo metalmeccanici
Rinnovo metalmeccanici

 

Nel rinnovo 2021-2024 del Contratto Metalmeccanici Industria sono stati introdotti importanti cambiamenti nell’inquadramento dei lavoratori.

A partire dal 1 giugno 2021 non ci saranno più i livelli che fino ad oggi abbiamo conosciuto (dal 1 all’8 livello, in tutto dieci) ma la classificazione professionale sarà organizzata su nove livelli e quattro campi di responsabilità di ruolo.

  • Ruoli operativi
    • Livello D1
    • Livello D2
  • Ruoli tecnico specifici
    • Livello C1
    • Livello C2
    • Livello C3
  • Ruoli specialistici e gestionali
    • Livello B1
    • Livello B2
    • Livello B3
  • Ruoli di gestione del cambiamento e innovazione
    • Livello A1
In questa nuova classificazione degli inquadramenti è stato di fatto eliminato il vecchio 1 livello. I lavoratori che al giugno 2021 risultano inquadrati in questo livello passeranno al livello D1.
Rinnovo metalmeccanici
Rinnovo metalmeccanici

 

Il 5 febbraio 2021 è stato firmato l’accordo per il rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria per gli anni 2021-2024.

Dopo poco più di un anno dalla scadenza i sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil e Federmeccanica Assistal hanno firmato un accordo unitario. Il nuovo contratto coinvolge quasi due milioni di lavoratori del settore metalmeccanico ed è valido da febbraio 2021 al 30 giugno 2024.

Le novità più rilevanti sono:

  • Minimi retributivi: l’incremento salariale totale medio è di 112 euro (5 livello C3), diviso in quattro tranche:
    • 1 giugno 2023
    • 1 giugno 2024
  • Livelli e inquadramento: a partire dal 1 giugno 2021 questo rinnovo dei Metalmeccanici introduce un nuovo inquadramento dei lavoratori. Rispetto alle 10 categorie (dal primo all’ottavo livello) che si avevano fino ad oggi, da quest’anno ci sarà una classificazione unica articolata su nove livelli
  • Previdenza integrativa: dal 1 giugno 2022 per i lavoratori sotto i 35 anni che si iscriveranno al Fondo Cometa, la contribuzione a carico del datore di lavoro sarà pari al 2,2% dei minimi contrattuali
  • Sanità integrativa: l’assistenza del Fondo mètaSalute viene estesa anche ai pensionati, per almeno due anni dopo la pensione, a totale carico del pensionato
  • Flexible benefit: è confermata l’erogazione di 200 euro che saranno erogati nel mese di giugno di ogni anno