Contratto Lavoro

In caso di malattia i dipendenti con Contratto Metalmeccanici Confapi PMI devono inviare una comunicazione all’azienda dal 1° giorno di assenza  e comunque devono gli orari di visita fiscale e le nuove regole legate ai certificati medici online.

I lavoratori della Piccola e Media Industria Metalmeccanica ha un particolare trattamento economico quando sono in malattia o in infortunio non sul lavoro:

  • fino a 3 anni di servizio, intera retribuzione per i primi 2 mesi e al 50% per i 4 mesi successivi (6 mesi in caso di assenza ininterrotta o interrotta da un’unica ripresa per un periodo non superiore a 2 mesi)
  • per anzianità di servizio da 3 a 6 anni, intera retribuzione per i primi 3 mesi e al 50% per i 6 mesi successivi (9 mesi in caso di assenza ininterrotta o interrotta da un’unica ripresa per un periodo non superiore a 2 mesi)
  • per anzianità di servizio oltre i 6 anni, intera retribuzione per i primi 4 mesi e al 50% per gli 8 mesi successivi (12 mesi in caso di assenza ininterrotta o interrotta da un’unica ripresa per un periodo non superiore a 2 mesi)
Sono retribuiti con l’intera retribuzione e non sono conteggiati in quanto detto sopra:
  • i periodi di ricovero ospedaliero di durata superiore a 10 giorni continuativi, fino ad un massimo di:
    • 60 giorni complessivi (fino a 3 anni di servizio)
    • 75 giorni complessivi (da 3 a 6 anni di servizio)
    • 90 giorni complessivi (oltre i 6 anni di servizio)
  • i periodi di malattia di durata superiore a 21 giorni continuativi, fino ad un massimo di:
    • 60 giorni complessivi (fino a 3 anni di servizio)
    • 75 giorni complessivi (da 3 a 6 anni di servizio)
    • 90 giorni complessivi (oltre i 6 anni di servizio)
In caso di malattia è bene conoscere i periodi di comporto dei vari CCNL per i quali è prevista la conservazione del posto di lavoro.

Il contratto CCNL metalmeccanici Confapi 2010-2013 ha portato una serie di aumenti nei minimi tabellari del lavoratori della Piccola e Media Industria.

Aumenti stipendi e minimi tabellari al 1 giugno 2010:

  • Categoria 1 – 1.158,10
  • Categoria 2 – 1.270,88
  • Categoria 3 – 1.399,75
  • Categoria 4 – 1.458,05
  • Categoria 5 – 1.557,56
  • Categoria 6 – 1.633,10
  • Categoria 7 – 1.784,83
  • Categoria 8 – 1.937,14
  • Categoria 9 – 2.093,43

Aumenti stipendi e minimi tabellari al 1 marzo 2011:

  • Categoria 1 – 1.183,10
  • Categoria 2 – 1.300,13
  • Categoria 3 – 1.434,25
  • Categoria 4 – 1.494,55
  • Categoria 5 – 1.597,56
  • Categoria 6 – 1.707,35
  • Categoria 7 – 1.832,33
  • Categoria 8 – 1.989,64
  • Categoria 9 – 2.199,52

Aumenti stipendi e minimi tabellari al 1 marzo 2012:

  • Categoria 1 – 1.209,35
  • Categoria 2 – 1.330,84
  • Categoria 3 – 1.470,48
  • Categoria 4 – 1.532,88
  • Categoria 5 – 1.639,56
  • Categoria 6 – 1.753,81
  • Categoria 7 – 1.882,21
  • Categoria 8 – 2.044,77
  • Categoria 9 – 2.264,10

Aumenti stipendi e minimi tabellari al 1 marzo 2013:

  • Categoria 1 – 1.216,22
  • Categoria 2 – 1.338,88
  • Categoria 3 – 1.479,97
  • Categoria 4 – 1.542,92
  • Categoria 5 – 1.650,56
  • Categoria 6 – 1.765,98
  • Categoria 7 – 1.895,27
  • Categoria 8 – 2.059,21
  • Categoria 9 – 2.281,01

Leggi anche il contratto metalmeccanici e il contratto metalmeccanici artigiani.

[Aggiornamento del 06/07/2017] E’ stato rinnovato il CCNL Unionmeccanica Confapi per gli anni 2017-2020.