Contratto Lavoro

Aninsei rinnovo 2015-2018

 
E’ stato siglato il 14 febbraio 2022 il rinnovo 2021-2023 del Contratto Aninsei Scuole Private dopo anni di attesa dalla scadenza del precedente rinnovo.

Le trattative tra i sindacati Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Confindustria non sono state facili ma alla fine si è arrivati ad un accordo per oltre 60 mila lavoratori del mondo dell’educazione e della formazione privata. Questo nuovo contratto ha validità dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2023.

Di seguito le novità del rinnovo Aninsei:

  • Aumento dei minimi retributivi: l’aumento medio è di 70 euro lordi per un V livello da suddividere in quattro tranche:
    • 1 settembre 2021
    • 1 settembre 2022
    • 1 settembre 2023
  • Salario di anzianità: per tutti i lavoratori che al 1 settembre 2020 hanno maturato due anni di servizio ininterrotto presso lo stesso Istituto, a partire dal 1 settembre 2022 viene corrisposto in busta paga un salario di anzianità di 15 euro. Questo incremento va a sommarsi a quelli che eventualmente il lavoratore già percepiva
  •  Crescita professionale: vengono confermate le 67 ore di permessi retribuiti per corsi riservati per l’abilitazione
Contratto Scuola

Il 9 febbraio 2018 è stato firmato il rinnovo del Contratto della Scuola, comparto Istruzione e Ricerca che è valido per gli anni 2016, 2017 e 2018.

Il nuovo accordo coinvolge oltre 1,2 milioni di lavoratori del settore scolastico ed è stato sottoscritto dai sindacati Cgil, Cisl, Uil con l’Aran (l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni). La sua validità va dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2018.

I lavoratori coinvolti sono il personale docente del comparto pubblico, il personale tecnico e amministrativo, il personale degli Enti e Istituzioni di ricerca, delle Università e dell’Afam. Nel testo del contratto è presente una parte comune e alcune specifiche che contengono le indicazioni dei singoli settori.

Vediamo più in dettaglio le novità del rinnovo:

  • Aumenti retributivi: gli incrementi della retribuzione partono a regime dal 1 marzo 2018 e variano in base alle varie aree:
    • 96 euro lordi di incremento medio per i docenti delle scuole
    • 105 euro di incremento medio per i docenti Afam
    • 84,5 euro di incremento medio per il personale ATA delle scuole
    • 125 euro di incremento medio per i ricercatori e tecnologi
    • Da sottolineare che per tutte le fasce retributive più basse è stato salvaguardato il bonus di 80 euro
  • Prende corpo la “valorizzazione dei docenti” ai sensi della legge n. 107/2015 che prevede il cosiddetto bonus per il merito dei docenti, di cui una parte andrà nello stipendio
  • Permessi e assenze: sono confermate per il personale docente e ATA tutto quanto previsto in materia di congedi parentali, malattia, permessi, ferie, aspettativa
  • Orario di lavoro: resta confermato l’impianto dei precedente contratto in merito all’orario di lavoro, nessun aumento degli obblighi di servizio o formazione
Sul blog si trovano anche le informazioni sulle ferie, permessi, malattia, periodo di prova e maternità.

Dopo l’accordo ponte dello scorso anno e l’impegno ad avviare la trattative per il rinnovo 2013-2015, ad oggi non c’è ancora alcuna novità relativa al CCNL Scuole Materne FISM.

L’approvazione dell’accordo ha portato nelle tasche dei lavoratori un ultima tranche di aumenti retributivi dal 1 settembre 2012. Ora le organizzazioni sindacali, FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e eSnals Confsal, hanno pubblicato le linee di piattaforma che dovrebbero essere le basi per il rinnovo del contratto Scuole Private FISM.

[Aggiornamento del 25/01/2018] Sono stati pubblicati gli aumenti dal 1 gennaio 2018.


[Aggiornamento del 23/06/2016] E’ stata firmata l’ipotesi di rinnovo del CCNL Scuole Materne FISM 2016-2018.

E’ finalmente arrivato il rinnovo del Contratto della Scuola 2012-2013, con gli aumenti dei minimi tabellari per tutti i dipendenti del settore della scuola.

Il vecchio testo definitivo del CCNL della Scuola risale a diversi anni fa e tutto il comparto pubblico attendeva questo rinnovo.

Dopo gli ultimi aumenti di fine 2009, con il rinnovo del 4 agosto 2011 tra ARAN e Confederazioni Sindacali, arrivano i nuovi stipendi a decorrere dal 1 settembre 2010 per collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e docenti.

Leggi anche tutte le informazioni riguardo le ferie del personale della scuola, i permessi retribuiti, la malattia, il periodo di prova, la maternità, i precari della scuola e la disoccupazione ordinaria scuola.

Per chi fosse interessato, rimandiamo al Contratto della Scuola, al contratto Aninsei e al contratto scuole materne FISM.

Scarica il testo del CCNL Contratto della Scuola.

[Aggiornamento del 15/02/2018] Sul blog è stato pubblicato il rinnovo 2016-2018 del Contratto della Scuola.

Per le lavoratatici con contratto della scuola, in caso di maternità e in particolare nel periodo di astensione obbligatoria, spetta l’intera retribuzione mensile.

Oltre all’intero stipendio, spettano anche le retribuzioni accessorie come nel caso di malattie superiori ai 15 giorni. Nel periodo di astensione obbligatoria per maternità, si deve considerare anche come servizio per un eventuale proroga della supplenza nella scuola in cui si lavora.

Dopo il periodo di maternità obbligatoria, alle lavoratrici/lavoratori della scuola spettano fino al terzo anno di vita del bambino, 30 giorni per ogni anno di età di assenza retribuita. Successivamente, tra i tre e gli otto anni, i giorni diventano 5 ogni anno per le malattie figlio.

Nel caso di astensione dal lavoro si deve fare la domanda con l’indicazione della durata almeno quindici giorni prima dell’inizio del periodo.

Leggi anche i permessi retribuiti e le ferie per il personale della scuola e gli assegni di maternità.

[Aggiornamento del 15/02/2018] Sul blog è stato pubblicato il rinnovo 2016-2018 del Contratto della Scuola.

Il Contratto Scuole Materne dell’FISM (Federazione Italiana Scuole Materne) è utilizzato dalle scuole private non statali per il personale addetto ai servizi all’infanzia e alle scuole dell’infanzia non statali.

Oltre a questo contratto, per le scuole non statali esiste anche il contratto Aninsei. Ricordiamo anche il contratto della scuola (comparto pubblico).

Scarica il testo del contratto Scuole Materne FISM

[Aggiornamento del 25/01/2018] Sono stati pubblicati gli aumenti dal 1 gennaio 2018.


[Aggiornamento del 23/06/2016] E’ stata firmata l’ipotesi di rinnovo del CCNL Scuole Materne FISM 2016-2018.

Per i precari della scuola il Ministero ha riproposto anche per il 2010/2011 l’accesso semplificato alla disoccupazione.

Dopo gli annunci relativi alla salva precari 2010 e agli ingenti tagli (si parla di oltre 10mila posti in meno), il dicastero dell’Istruzione offre ai precari con il contratto della scuola la priorità nell’assegnazione delle supplenze brevi e la possibilità di partecipare a eventuali progetti regionali.

Ma l’elemento più importante è l’accesso semplificato, da parte dei precari della scuola, alla disoccupazione ordinaria (qui si può scaricare il modulo, in pdf, per richiederla e la disoccupazione ordinaria scuola). Le domande vanno presentate nella scuola in cui si è prestato servizio dal 15 al 30 settembre.

Il Contratto CCNL dei Dirigenti Scolastici si applica ai dirigenti scolastici dell’Area V. La funzione dirigenziale nelle scuole è un ruolo di particolare complessità e specificità che prevede responsabilità amministrative e gestionali. Da non dimenticare il rinnovo del Contratto Dirigenti Scolastici 2010 e gli orari di lavoro dei dirigenti.

Il dirigente scolastico assicura il funzionamento generale dell’unità scolastica, nella sua autonomia funzionale entro il sistema di istruzione e formazione, promuove e sviluppa l’autonomia sul piano gestionale e didattico, promuove l’esercizio dei diritti costituzionalmente tutelati, quali il diritto all’apprendimento degli alunni, la libertà di insegnamento dei docenti, la libertà di scelta educativa da parte delle famiglie.

Scarica il Contratto Dirigenti Scolastici

Arriva anche per il 2010 la norma “salva precari” della Scuola. Per i circa 11mila precari annuali che dal prossimo 1 settembre resteranno a casa per via dei tagli.

E’ in arrivo per tutti gli insegnanti della scuola precari la proroga della norma “salva precari”, che facilità l’accesso all’indennità di disoccupazione Inps.
Le domande devono essere presentate tra il 15 e il 30 settembre 2010 tramite l’istituto in cui si è prestato servizio. Per tutte le informazioni, qui trovate i consigli per i precari della scuola e la disoccupazione ordinaria scuola.

Il periodo di prova nel contratto della scuola, per i dipendenti assunti a tempo indeterminato è il seguente:

  • 2 mesi per i profili delle aree A e A super
  • 4 mesi per i restanti profili

In base a criteri predeterminati dall’Amministrazione, possono essere esonerati dal periodo di prova i dipendenti che lo abbiano già superato in un equivalente profilo professionale presso altra amministrazione pubblica.

Il periodo di prova è sospeso in caso di assenza per malattia e negli altri casi espressamente previsti da leggi o regolamenti non disapplicati dalla previgente normativa contrattuale. In caso di malattia il dipendente ha diritto alla conservazione del posto per un periodo massimo di sei mesi, decorso il quale il rapporto può essere risolto.

In caso di infortunio sul lavoro o malattia derivante da causa di servizio si applica l’art. 20 del presente CCNL. Il quale stabilisce che in caso di assenza dovuta ad infortunio sul lavoro, non si calcola ai fini del limite massimo del diritto alla conservazione del posto il periodo di malattia necessario affinché il dipendente giunga a completa guarigione clinica. In tale periodo al dipendente spetta l’intera retribuzione. Se l’assenza è dovuta a malattia riconosciuta dipendente da causa di servizio, al lavoratore spetta l’intera retribuzione per tutto il periodo di conservazione del posto. Queste disposizioni si applicano a dipendenti assunti sia a tempo determinato che a tempo indeterminato.

Trascorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato concluso, il dipendente si intende confermato in servizio con il riconoscimento dell’anzianità dal giorno dell’assunzione a tutti gli effetti. In caso di conclusione del rapporto di lavoro, la retribuzione è corrisposta fino all’ultimo giorno di effettivo servizio compresi i ratei della tredicesima mensilità se maturati.

[Aggiornamento del 15/02/2018] Sul blog è stato pubblicato il rinnovo 2016-2018 del Contratto della Scuola.