Contratto Lavoro

La disoccupazione agricola è cambiata nell’ultimo anno, con un incremento nel 2011 di circa 5 euro sulla retribuzione minima.

La novità per chi vuole presentare la domanda di disoccupazione agricola 2012 (entro il 31 marzo) è che da quest’anno questo tipo di indennità è stata equiparata a quella dei lavoratori dipendenti.

In questo modo il minimo di retribuzione applicato all’indennità di disoccupazione agricola è di 42,14 euro (non più di 37, 49 euro).

Non cambiano invece i requisiti: sempre 102 contributi giornalieri per l’ordinaria, diversi invece i requisiti per la disoccupazione agricola con requisiti ridotti.

E’ bene ricordare che sull’indennità viene effettuata una trattenuta del 9% a titolo di contributo di solidarietà per un massimo di 150 giorni indennizzati.

Novità! Dal 1 gennaio 2013 arriva l’indennità di disoccupazione ASpI. Sul blog trovate tutti i dettagli su requisiti, importo e durata.

La disoccupazione agricola spetta ai lavoratori che prestano la propria attività nell’agricoltura.

I requisiti per avere la disoccupazione agricola sono:

  • essere iscritti negli elenchi dei nominativi agricoli
  • almeno due anni di anzianità assicurativa contro la disoccupazione
  • almeno 102 contributi giornalieri nel biennio (anno in cui si chiede la disoccupazione e l’anno precedente)
Novità! Dal 1 gennaio 2013 arriva l’indennità di disoccupazione ASpI che andrà a sostituire la disoccupazione agricola. Sul blog trovate tutti i dettagli su requisiti, importo e durata.

Da segnalare che i requisiti riportati sopra sono per la disoccupazione agricola ordinaria. Diversi invece i requisiti per la disoccupazione agricola con requisiti ridotti.

L’indennità che viene versata è uguale al numero di giornate lavorate (per una massimo di 365 giorni). La quota è del 40% dello stipendio percepito nel periodo per il quale si richiede la disoccupazione agricola. Da questo importo poi deve essere detratto il 9% (per massimo 150 giorni). Il calcolo dell’indennità, come appena riportato, è valido sia per l’ordinaria che per quella con requisiti ridotti.

Per informazioni leggi il contratto dell’agricoltura e il rinnovo 2014-2017 del Contratto degli Operai Agricoli e Florovivaisti.

 

[Aggiornamento del 17/11/2021] Dal 1 gennaio 2022 cambiano i requisiti e gli importi della Naspi, Dis-coll e disoccupazione agricola.

Sono stati pubblicati dall’Inps gli importi massimi mensili 2011 della disoccupazione ordinaria.

Per chi non lo sapesse, l‘indennità di disoccupazione è calcolata sulla media delle retribuzioni degli ultimi 3 mesi prima della cessazione del contratto. Diversa invece la determinazione degli importi 2012 per mobilità e integrazione salariale.

Dal 1 gennaio 2011 gli importi massimi mensili per la disoccupazione sono:

  • inferiore o uguale a 1.961,80 euro – importo massimo è di 906,80 euro
  • superiore a 1.961,80 euro – importo massimo è di 1.089,89 euro

Leggi anche tutte le novità della disoccupazione 2012, disoccupazione con requisiti ridotti, l’indennità con i requisiti ridotti, le novità 2011 per presentare la domanda di disoccupazione ordinaria e la mobilità in deroga 2011.



[Aggiornamento del 20/03/2017] Sono stati pubblicati dall’Inps gli importi massimi 2017 dei vari ammortizzatori sociali.


[Aggiornamento del 21/03/2016] Sono stati pubblicati gli importi massimi per il 2016.

La domanda di disoccupazione può essere presentata all’Inps online, nella sezione dei Servizi online e poi cliccando su Servizi per il cittadino.

Per il momento, la procedura è utilizzabile soltanto per l’indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali, ma nelle prossime settimane sarà estesa ad altre prestazioni.

Per poter utilizzare il servizio è necessario essere titolari di PIN dell’Inps (codice personale di riconoscimento). La procedura prevede la possibilità di stampare la domanda e la relativa ricevuta.

A partire da aprile, al termine della procedura gli interessati che hanno fornito un numero di cellulare potranno ricevere un “sms” di avviso dell’avvenuta liquidazione.

Come richiedere la disoccupazione con requisiti ridotti? La domanda all’INPS può essere richiesta dai lavoratori che sono in regola con i contributi da almeno 2 anni e che nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda hanno lavorato almeno 78 giorni incluse le festività e le giornate di assenza retribuite quali malattia, maternità etc.

Novità! Dal 1 maggio 2015 arriva la NASpI, che prende il posto dell’indennità con i requisiti ridotti.

A differenza della disoccupazione ordinaria, i requisiti della della disoccupazione ridotta sono un massimo di 180 giornate lavorate nell’anno solare per ottenere la disoccupazione con requisiti ridotti.

L’importo di indennità che spetta al lavoratore è pari al 35% della retribuzione media giornaliera per i primi 120 giorni e al 40% per quelli successivi, fino ad un massimo di 180 giorni. L’importo massimo mensile lordo che spetta ai lavoratori è di 858 euro che arriva sui 1000 euro per quei lavoratori che guadagnano cifre lorde superiori ai 1800 euro.

La domanda di indennità deve essere presentata entro e non oltre il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui è terminato il rapporto di lavoro.

Leggi anche la disoccupazione agricola con i requisiti ridotti e le informazioni sulla disoccupazione nell’apprendistato e la disoccupazione per il lavoro all’estero.

Non è sempre facile capire quali sono i requisiti della disoccupazione ordinaria. L’INPS versa questa indennità ai lavoratori che sono stati licenziati e per richiederla è necessario collegarsi ai servizi online dell’Inps.

Novità! Dal 1 maggio 2015 arriva la NASpI. Sul blog trovate tutti i dettagli su requisiti, importo e durata.

L’importo mensile, a differenza di quella con i requisiti ridotti, è calcolato sulla base della retribuzione percepita nei tre mesi precedenti alla conclusione del rapporto di lavoro considerando l’importo massimo mensile lordo stabilito dalla legge. La durata della disoccupazione ordinaria è di 8 mesi che passano a 12 per i lavoratori che hanno superato i 50 anni di età.

La domanda di indennità di disoccupazione ordinaria va presentata online entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro oppure rivolgendosi agli Enti di patronato. Ora è anche possibile presentare la domanda di disoccupazione per i collaboratori a progetto e per la disoccupazione per i lavoratori all’estero.

I requisiti per la disoccupazione ordinaria: essere assicurati all’Inps da almeno due anni e avere almeno 52 settimane di contributi nel biennio precedente la data di fine del contratto di lavoro.

A chi non spetta? La disoccupazione ordinaria non spetta ai lavoratori che si dimettono volontariamente a meno che non si tratti di dimissioni per giusta causa (mancato pagamento della retribuzione, molestie sessuali, variazioni peggiorative delle mansioni ecc.).

Sul blog si trovano le informazioni sulla disoccupazione con l’apprendistato, la disoccupazione ordinaria scuola e la disoccupazione speciale edilizia.