Contratto Lavoro

Libretto di famiglia

Dopo l’addio ai voucher è in arrivo per le famiglie un libretto telematico prefinanziato che può essere utilizzato per pagare colf, badanti, baby sitter e più in generale per l’assistenza domiciliare.

La nuova disciplina prevede un libretto che potrà essere utilizzato da tutte le famiglie senza nessuna esclusione tra i lavoratori che possono riceverlo. I limiti sono nelle attività ammesse:

  • Lavori domestici (es. colf, giardiniere)
  • Assistenza domiciliare (es. badanti)
  • Lezioni private (es. insegnanti per ripetizioni)
Per ottenere il libretto di famiglia ci si deve recare presso un ufficio postale ma è inoltre obbligatorio registrarsi sul sito dell’Inps e il pagamento deve avvenire online tramite F24. 
Le regole relative ai pagamenti sono abbastanza semplici: il datore di lavoro (cioè la famiglia che usufruisce del servizio) deve comunicare la prestazione lavorativa entro il 3 del mese successivo. In questo modo entro il 15, sempre del mese successivo, l’Inps procederà all’accredito del compenso sul conto corrente o tramite bonifico domiciliato. 

Il compenso legato al libretto telematico ha un valore nominale di 10 euro per prestazione equivalenti ad 1 ora di lavoro. A carico delle famiglie, oltre alla retribuzione, ci sono i contributi per la gestione separata Inps (1,65 euro), l’Inail (0,25 euro) e gli oneri gestionali (0,10 euro). Il valore lordo totale del libretto di famiglia è di 12 euro.

Veniamo ora ai limiti delle nuove regole legate al lavoro occasionale:

  • Ore lavorative
    • Giornalmente non è possibile superare il limite delle 4 ore consecutive 
    • Annualmente non è possibile superare il limite delle 280 ore
  • Compensi
    • Il limite annuo è per tutti di 5.000 euro che scende a 2.500 euro nel caso le prestazioni del libretto telematico siano destinate ad un unico utilizzatore
[Aggiornamento del 10/07/2017] Dal 10 luglio entra ufficialmente in vigore il libretto di famiglia. 
Gli aumenti di colf e badanti 2016

Dal 1 gennaio 2016 è scattata la quarta tranche di aumenti retributivi per il contratto colf e badanti.

I nuovi minimi sono relativi al rinnovo 2013-2016 del CCNL.

Minimi retributivi 2016 per i lavoratori conviventi

  • livello A: 624,65 euro
  • livello AS: 738,23 euro
  • livello B: 795,01 euro (567,87 euro se part time)
  • livello BS: 851,80 euro (596,26 euro se part time)
  • livello C: 908,60 euro (658,71 euro se part time)
  • livello CS: 965,38 euro
  • livello D: 1.135,73 euro + indennità 167,94 euro
  • livello DS: 1.192,52 euro + indennità 167,94 euro

Retribuzione minima 2016 per i lavoratori non conviventi (valori orari)

  • livello A: 4,54 euro
  • livello AS: 5,36 euro
  • livello B: 5,68 euro
  • livello BS: 6,02 euro
  • livello C: 6,35 euro
  • livello CS: 6,69 euro
  • livello D: 7,72 euro
  • livello DS: 8,06 euro

Minimi retributivi 2016 per i lavoratori che offrono assistenza notturna

  • livello unico: 655,89 euro – presenza notturna
  • livello BS: 979,57 euro – autosufficienti
  • livello CS: 1.110,18 euro – non autosufficienti
  • livello DS: 1.371,42 euro – non autosufficienti

Valori giornalieri delle indennità per il 2016

  • pranzo e/o colazione 1,91 euro
  • cena 1,91 euro
  • alloggio 1,66 euro
    • totale 5,48 euro (totale per 26 giorni lavorativi: 142,48 euro)

Retribuzione minima 2016 per l’assistenza a persone non autosufficienti con copertura limitata ai giorni di riposo dei lavoratori titolari  (valori orari)
  • livello CS: 7,20 euro
  • livello DS: 8,68 euro
[Aggiornamento del 08/02/2018] Sono stati pubblicati i contributi dal 1 gennaio 2018.


[Aggiornamento del 22/01/2018] Sono stati pubblicati i nuovi minimi retributivi per il 2018.


[Aggiornamento del 02/02/2017] Sono stati pubblicati gli importi dei contributi Inps 2017.


[Aggiornamento del 26/01/2017] Sono stati pubblicati i minimi retributivi 2017.


[Aggiornamento del 18/02/2016] Sono stati pubblicati dall’Inps gli importi 2016 dei contributi

L’Inps ha pubblicato gli importi dei contributi di colf, badanti e lavoratori domestici in vigore dal 1 gennaio 2014.

Novità! Sono stati pubblicati gli importi dei contributi per il 2018 e gli aggiornamenti su come pagarli.

I lavoratori con contratto colf e badantilavoratori domestici possono sul sito dell’Inps consultare l’estratto contributivo dettagliato dei contributi versati e la relativa retribuzione.

Lavoratori domestici con orario fino a 24 ore settimanali senza contributo addizionale:

  • per retribuzioni orarie fino a 7,86 euro: 1,39 euro (1,40 euro senza quota CAUF) – di cui 0,35 euro a carico del lavoratore
  • per retribuzioni orarie oltre 7,86 euro e fino a 9,57 euro: 1,57 euro (1,58 euro senza quota CAUF) – di cui 0,39 euro a carico del lavoratore
  • per retribuzioni orarie oltre 9,57 euro: 1,91 euro (1,92 ero senza quota CAUF) – di cui 0,48 euro a carico del lavoratore

Lavoratori domestici con orario superiore a 24 ore settimanali senza contributo addizionale:

  • 1,01 euro (1,02 € senza quota CAUF) – di cui 0,25 euro a carico del lavoratore
Lavoratori domestici con orario fino a 24 ore settimanali con contratti non a tempo indeterminato:

  • per retribuzioni orarie fino a 7,86 euro: 1,49 euro (1,50 euro senza quota CAUF) – di cui 0,35 euro a carico del lavoratore
  • per retribuzioni orarie oltre 7,86 euro e fino a 9,57 euro: 1,68 euro (1,69 euro senza quota CAUF) – di cui 0,39 euro a carico del lavoratore
  • per retribuzioni orarie oltre 9,57 euro: 2,04 euro (2,06 ero senza quota CAUF) – di cui 0,48 euro a carico del lavoratore

Lavoratori domestici con orario superiore a 24 ore settimanali con contratti non a tempo indeterminato:

  • 1,08 euro (1,09 euro senza quota CAUF) – di cui 0,25 euro a carico del lavoratore

Sul blog sono pubblicati anche i minimi retributivi 2016.

[Aggiornamento del 22/01/2018] Sono stati pubblicati i nuovi minimi retributivi per il 2018.


[Aggiornamento del 26/01/2017] Sono stati pubblicati i minimi retributivi 2017.

Per il contratto colf e badanti e per tutti i lavoratori domestici, sono stati pubblicati i nuovi minimi retributivi del 2012. A partire dal 1 gennaio di quest’anno entrano in vigore le nuove retribuzioni mensili.

Per chi volesse informazioni, sul blog può trovare la retribuzione di colf e badanti, i contributi Inps 2017 e gli importi dell’indennità di malattia e maternità.

Minimi retributivi per i lavoratori conviventi nel 2012:

  • livello A: 595,36 euro
  • livello AS: 703,61 euro
  • livello B: 757,63 euro
  • livello BS: 811,85 euro
  • livello C: 865,99 euro
  • livello CS: 920,11 euro
  • livello D: 1082,48 euro + indennità 160,07 euro
  • livello DS: 1136,60 euro + indennità 160,07 euro

Retribuzione minima per i lavoratori non conviventi – valori orari per il 2012:

  • livello A: 4,33 euro
  • livello AS: 5,10 euro
  • livello B: 5,42 euro
  • livello BS: 5,74 euro
  • livello C: 6,06 euro
  • livello CS: 6,37 euro
  • livello D: 7,36 euro
  • livello DS: 7,68 euro

Minimi per i lavoratori che offrono assistenza notturna:

  • livello unico: 625,14 euro – presenza notturna
  • livello BS: 933,63 euro – autosufficenti
  • livello CS: 1058,12 euro – non autosufficenti
  • livello DS: 1307,10 euro – non autosufficenti

Valori giornalieri delle indennità per il 2012:

  • pranzo e/o colazione 1,81 euro
  • cena 1,81 euro
  • alloggio 1,57 euro
    • totale 5,19 euro
[Aggiornamento del 22/01/2018] Sono stati pubblicati i nuovi minimi retributivi per il 2018.


[Aggiornamento del 26/01/2017] Sono stati pubblicati i minimi retributivi 2017.

Per i lavoratori domestici, come per esempio colf e badanti, sono usciti i nuovi minimi retributivi del 2011. A partire dal 1 gennaio infatti cambiano gli importi della retribuzione minima.

Per chi volesse informazioni, sul blog può trovare la retribuzione di colf e badanti, i contributi Inps 2018 per lavoratori domestici e gli importi dell’indennità di malattia e maternità del 2011.

Minimi retributivi per i lavoratori conviventi:

  • livello A: 580,50 euro
  • livello AS: 686,05 euro
  • livello B: 738,82 euro
  • livello BS: 791,59 euro
  • livello C: 844,37 euro
  • livello CS: 897,14 euro
  • livello D: 1055,46 euro
  • livello DS: 1108,23 euro

Retribuzione minima per i lavoratori non conviventi – valori orari:

  • livello A: 4,22 euro
  • livello AS: 4,97 euro
  • livello B: 5,28 euro
  • livello BS: 5,60 euro
  • livello C: 5,91 euro
  • livello CS: 6,21 euro
  • livello D: 7,18 euro
  • livello DS: 7,49 euro

Minimi per i lavoratori che offrono assistenza notturna:

  • livello unico: 609,54 euro – presenza notturna
  • livello BS: 910,33 euro – autosufficenti
  • livello CS: 1031,71 euro – non autosufficenti
  • livello DS: 1274,47 euro – non autosufficenti

Leggi anche la retribuzione minima Inps per il 2011.

[Aggiornamento del 22/01/2018] Sono stati pubblicati i nuovi minimi retributivi per il 2018.


[Aggiornamento del 26/01/2017] Sono stati pubblicati i minimi retributivi 2017.

L’Inps ha comunicato i nuovi importi dei contributi 2011 di colf, badanti e per il lavoro domestico. Dal 1 gennaio l’aliquota contributiva è aumentata dello 0,22%.

Novità! Leggi i contributi Inps 2018 per colf, badanti e lavoratori domestici.

Per tutti i lavoratori che hanno il contratto colf e badanti o per il contratto lavoratori domestici, gli importi dei contributi Inps dal 1 gennaio al 31 dicembre 2011 si possono trovare sotto. Da non dimenticare le informazioni su come pagare i contributi e le novità dell’estratto contributivo.

Lavoratori domestici con orario fino a 24 ore settimanali

  • per retribuzioni orarie fino a 7,34 €: 1,36 € (1,37 € senza quota CAUF) – di cui 0,33 € a carico del lavoratore
  • per retribuzioni orarie oltre 7,34 € e fino a 8,95 €: 1,54 € (1,55 € senza quota CAUF) – di cui 0,37 € a carico del lavoratore
  • per retribuzioni orarie oltre 8,95 €: 1,88 € (1,89 € senza quota CAUF) – di cui 0,45 € a carico del lavoratore

Lavoratori domestici con orario superiore a 24 ore settimanali

  • 0,99 € (1,00 € senza quota CAUF) – di cui 0,24 € a carico del lavoratore

Leggi tutte le informazioni sulla retribuzione di colf e badanti, sui livelli di colf e badanti, sul preavviso dimissioni di colf e badanti e le novità per l’assunzione di colf e badanti (dal 1 aprile 2011) e su come segnalare i contributi non versati all’Inps.

[Aggiornamento del 22/01/2018] Sono stati pubblicati i nuovi minimi retributivi per il 2018.


[Aggiornamento del 26/01/2017] Sono stati pubblicati i minimi retributivi 2017.

C’è una novità per la denuncia on line di colf e badanti e più in generale per il lavoro domestico. A partire da fine agosto 2010 è on line la nuova versione per la comunicazione obbligatoria per l’attivazione di un rapporto di lavoro domestico.

Questa nuova versione del modulo di denuncia on line di colf e badanti porta numerose novità. La prima tra tutte il rilascio della PEC (Posta Elettronica Certificata). Con questo indirizzo di posta elettronica il datore di lavoro potrà comunicare direttamente con l’Inps per quanto riguarda tutte le questioni relative al lavoro domestico, senza fare lunghe file agli sportelli. Leggi anche tutte le informazioni sull’Inps e le novità per l’assunzione di colf e badanti (dal 1 aprile 2011).

In più, altra novità di questo modulo di denuncia on line, c’è la possibilità da parte di colf e badanti di una compilazione guidata dei campi relativi al permesso di soggiorno.

Il sito per la denuncia on line di colf e badanti è raggiungibile da questo link.

La busta paga, da quando si è firmato un contratto per colf e badanti, è formata da una retribuzione minima, eventuali scatti di anzianità, compenso sostitutivo di vitto e alloggio (se presente) e un eventuale superminimo.

Dopo la regolarizzazione di colf e badanti i lavoratori domestici si sono visti riconoscere tutti i diritti dei lavoratori italiani, come malattia, ferie (i giorni che spettano annualmente) e maternità.

Novità! Sul blog si trovano le informazioni sul rinnovo 2013-2016 del CCNL Colf e Badanti.

Di seguito trovate i minimi retributivi che vanno a formare la busta paga di colf e badanti e le quattro categorie in cui è divisa la retribuzione:

  • Prima categoria super (solo lavoratori in possesso di diplomi specifici): 1.200 euro
  • Prima categoria (solo lavoratori con piena autonomia decisionale): 1.150 euro
  • Seconda categoria (lavoratori senza autonomia decisionale, senza diploma ma solo con esperienza lavorativa): 850 euro
  • Terza categoria (lavoratori senza esperienza lavorativa): 750 euro

Da non dimenticare i livelli di colf e badanti, con tutte le specifiche e le spiegazioni sulle categorie, l’orario di lavoro e le novità dell’estratto contributivo.

[Aggiornamento del 02/02/2017] Sono stati pubblicati gli importi dei contributi Inps 2017.

[Aggiornamento del 26/01/2017] Sono stati pubblicati i minimi retributivi 2017.

Per colf e badanti sono usciti i contributi e i minimi retributivi del 2010, legati anche al Contratto di Lavoro Domestico.

Il pagamento dei contributi per il primo trimestre 2010 è il 10 aprile e le quote possono essere lette nell’articolo sui lavoratori domestici.

Per quanto riguarda invece ai nuovi minimi retributivi, sono cambiati per adattarsi alla variazione del costo della vita. Per le colf e badanti conviventi, variano da 572 a 1093 euro. Per i non conviventi si calcolano su base oraria: da 4 a 7 euro in base al livello.

Qui potete trovare la nuova tabella dei minimi retributivi del 2010 per il lavoro domestico.

Per chi volesse invece denunciare un lavoratore domestico, colf o badante, vi rimandiamo al modulo online per il lavoro domestico.

[Aggiornamento del 08/02/2018] Sono stati pubblicati i contributi dal 1 gennaio 2018.


[Aggiornamento del 22/01/2018] Sono stati pubblicati i nuovi minimi retributivi per il 2018.


[Aggiornamento del 02/02/2017] Sono stati pubblicati gli importi dei contributi Inps 2017.

[Aggiornamento del 26/01/2017] Sono stati pubblicati i minimi retributivi 2017.

Se volete assumere una colf o una badante, è necessaria una comunicazione che denunci il rapporto di lavoro domestico. Si può fare tutto in modo semplice e veloce con un modulo online compilabile.

Il modulo di Denuncia di Rapporto di Lavoro Domestico si chiama COLDASS e deve essere compilato nel sito INPS, all’indirizzo del Modulo di Lavoro Domestico (scopri la denuncia on line di colf e badanti e le novità per l’assunzione di colf e badanti dal 1 aprile 2011).

Se invece volete presentare il modulo presso gli uffici INPS, allora non vi rimane altro modo che andare a ritirare una copia del modello COLDASS presso uno degli sportelli INPS . Potete scoprire qual’è il più vicino a casa vostra inserendo il vostro Cap in questa pagina.

Scopri i contributi dei lavoratori domestici per il 2015, come regolarizzare una colf o badante, i nuovi importi dei minimi retributivi 2014 e la busta paga con la retribuzione.

[Aggiornamento del 26/01/2017] Sono stati pubblicati i minimi retributivi 2017.