Contratto Lavoro

La Manovra Finanziaria 2011 ha introdotto diverse importanti novità nell’ambito di stage e tirocini formativi. Le nuove regole puntano ad evitare abusi nella attivazione dei tirocini, che non possono essere promossi da semplici istituzioni formative private. Vediamo i punti più interessanti:

  • Enti promotori: i tirocini formativi possono essere promossi unicamente da soggetti in possesso dei requisiti previsti dalle normative regionali
  • Durata: i tirocini formativi e di orientamento non curriculari non possono avere una durata superiore a sei mesi, proroghe comprese, e possono essere promossi unicamente a favore di neo diplomati o neo laureati entro e non oltre dodici mesi dal conseguimento del titolo di studio. Tali limiti non si applicano ai tirocini di reinserimento/inserimento al lavoro. Sono esclusi, oltre agli invalidi e disabili, anche gli stage presenti nei curricola e piani di studio dell’Università.
  • Destinatari: neolaureati o neodiplomati entro 12 mesi dal conseguimento del titolo di studio (se conseguito all’estero dalla data del provvedimento ministeriale di riconoscimento del titolo in Italia)

Scopri anche cos’è cambiato con il maxiemendamento della Manovra 2011.

[Aggiornamento del 13/07/2017] Sono cambiate le regole per i tirocini extracurriculari con importanti novità sulla durata e indennità.

La Manovra correttiva 2011 ha introdotto molti cambiamenti nelle pensioni e più in generale nel sistema previdenziale italiano.

La legge n. 111/11 (conversione del decreto legge n.98) porta numerose novità, tutte inserite nella Manovra correttiva approvata dal governo ad agosto 2011, insieme al maxiemendamento della Manovra finanziaria 2011.

  • L’adeguamento dei requisiti per avere la pensione di vecchiaia viene anticipato a gennaio 2013 (incremento di 3 mesi di anzianità) anziché dal 2015, come previsto dalle norme precedenti. Di scatto triennale in scatto triennale (3-4 mesi in più ogni volta), nel 2050, per andare in pensione di vecchiaia ci vorranno circa 70 anni
  • Una delle novità di rilievo riguardano le donne lavoratrice del settore privato. Per le donne dal gennaio 2020 il requisito per andare in pensione di vecchiaia si incrementerà gradualmente sino al 2032, con un aumento di 5 anni dei requisiti attualmente richiesti (si passerà dai 60 ai 65 anni come attualmente previsti per gli uomini). Tuttavia questa misura dovrà fare i conti con le regole in materia di adeguamento dei requisiti in base alla speranza di vita, che non farà altro che diluire il raggiungimento dei requisiti necessari. In sostanza, nel 2032 saranno necessari 67 anni e tre mesi, con un incremento di 87 mesi rispetto all’attuale situazione
  • finestre mobili: grazie dalla manovra dello scorso anno, da quest’anno già non è più consentito andare in pensione, al raggiungimento dei 40 anni di servizio ma occorre aspettare un altro anno durante il quale o si continua a lavorare oppure ci si può restare per un anno senza stipendio e senza pensione. Adesso la legge 111/2011, art.18 stabilisce che chi va in pensione con 40 anni di contributi dovrà aspettare un altro mese in più rispetto alla finestra mobile nel 2012, due mesi nel 2013 e tre mesi nel 2014. Questo significa che un lavoratore dipendente nel 2014 potrà lasciare il lavoro senza il requisito dell’età solo dopo 41 anni e tre mesi. Vanno con la vecchia finestra mobile solo coloro che maturano i requisiti entro il 31 dicembre di quest’anno e i primi 5 mila lavoratori in mobilità che li matureranno nel 2012

Leggi tutte le novità delle pensioni 2011.

Il maxiemendamento alla Manovra Finanziaria 2011 apporta diverse variazioni al testo del Decreto Legge e alcuni sono molto interessanti per il mondo del lavoro:

  • Il forfait del 5 per cento per le attività di nuova costituzione potrà essere applicato anche oltre il quarto periodo d’imposta successivo a quello d’inizio dell’attività, ma non oltre il periodo di imposta di compimento dei 35 anni di età. Torna dunque il limite dei 35 anni per l’applicazione del forfettino
  • Tranne che per le professioni ove “è prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale” (art.33, co.5 della Costituzione) il Governo avrà 8 mesi per proporre una riforma e per ciò che non verrà regolamentato si applicherà la liberalizzazione
  • E’ confermato il meccanismo di limitazione crescente della perequazione fino al 2013 per gli scaglioni fino a 1.428,00, fino a 2.300,00 e oltre 2.300,00 euro. La limitazione non tocca le pensioni che arrivano fino a 1.428,00 euro, mentre viene riconosciuto solo il 70% della rivalutazione alle pensioni della fascia intermedia. Oltre i 2.300,00 euro, viene confermato il blocco totale della perequazione
  • Viene introdotto, a partire dal 2013, il sistema che adeguerà i requisiti pensionistici alla speranza di vita, secondo i dati Istat
  • Dal 1° agosto 2011 e fino al 31 dicembre 2014, i trattamenti pensionistici corrisposti da enti gestori di forma di previdenza obbligatorie, i cui importi superino i 90.000,00 euro lordi annui, sono assoggettati a un contributo di perequazione pari al 5% della parte eccedente tale importo fino a 150.000,00 euro e pari al 10% per la parte eccedente 150.000,00 euro
  • L’accesso al pensionamento indipendentemente dai requisiti anagrafici viene posticipato: la maturazione dei requisiti viene prorogata di un mese per quanti lo maturano nel 2012, di due mesi per la maturazione nel 2013 e di tre mesi per la maturazione al 1° gennaio 2014
  • Verranno ridotti del 5%, a decorrere dal 2013, e del 20%, a decorrere dal 2014 – se entro il 30 settembre non verranno adottati provvedimenti in materia fiscale e assistenziale che riordinino la spesa in materia sociale – i regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale previsti dall’allegato C bis alla Manovra, fra cui si segnalano: agevolazioni per la casa, per la famiglia, gli sgravi concessi sui redditi da lavoro e sulle pensioni, la detassazione dei premi di produttività, la deduzione dei contributi versati alla previdenza integrativa ecc.

Leggi anche le informazioni sulla manovra 2011-2012, le novità sulle pensioni della manovra correttiva di agosto 2011 e le novità della Manovra 2011 per stage e tirocini.