Contratto Lavoro

aumenti retributivi
aumenti retributivi

 

Dal 1 giugno 2022 scatta la seconda tranche di aumenti retributivi previsti dal rinnovo 2021-2024 del CCNL Unionmeccanica Confapi PMI.

Vediamo più in dettaglio le retribuzioni dei vari livelli delle piccole e medie imprese del settore metalmeccanico.

Aumenti lordi mensili dal 1 giugno 2022

  • 1° categoria – 16,79 euro
  • 2° categoria – 18,55 euro
  • 3° categoria – 20,58 euro
  • 4° categoria – 21,47 euro
  • 5° categoria – 23,00 euro
  • 6° categoria – 24,66 euro
  • 7° categoria – 26,46 euro
  • 8° categoria – 28,77 euro
  • 9° categoria – 32,00 euro

Minimi retributivi lordi dal 1 giugno 2022

  • 1° categoria – 1.375,00 euro
  • 2° categoria – 1.518,55 euro
  • 3° categoria – 1.684,87 euro
  • 4° categoria – 1.757,91 euro
  • 5° categoria – 1.883,07 euro
  • 6° categoria – 2.018,99 euro
  • 7° categoria – 2.166,05 euro
  • 8° categoria – 2.355,54 euro
  • 9° categoria – 2.619,60 euro
aumenti retributivi
aumenti retributivi

 

A partire dal 1 giugno 2021 scattano gli aumenti retributivi previsti dal rinnovo 2021-2024 del CCNL Unionmeccanica Confapi PMI.

Vediamo più in dettaglio le retribuzioni dei vari livelli delle piccole e medie imprese del settore metalmeccanico.

Aumenti lordi mensili dal 1 giugno 2021

  • 1° categoria – 16,79 euro
  • 2° categoria – 18,55 euro
  • 3° categoria – 20,58 euro
  • 4° categoria – 21,47 euro
  • 5° categoria – 23,00 euro
  • 6° categoria – 24,66 euro
  • 7° categoria – 26,46 euro
  • 8° categoria – 28,77 euro
  • 9° categoria – 32,00 euro

Minimi retributivi lordi dal 1 giugno 2021

  • 1° categoria – 1.358,21 euro
  • 2° categoria – 1.500,00 euro
  • 3° categoria – 1.664,29 euro
  • 4° categoria – 1.736,44 euro
  • 5° categoria – 1.860,07 euro
  • 6° categoria – 1.994,33 euro
  • 7° categoria – 2.139,59 euro
  • 8° categoria – 2.326,77 euro
  • 9° categoria – 2.587,60 euro
unionmeccanica
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Il 26 maggio 2021 è stato rinnovato il CCNL Unionmeccanica PMI per gli anni 2021-2024. Questo nuovo contratto arriva dopo oltre 7 mesi di trattative tra i sindacati Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil e Unionmeccanica Confapi.

Il rinnovo coinvolge oltre 400.000 mila lavoratori delle piccole e medie imprese del settore metalmeccanico e contiene diverse novità per il periodo che va dal 1 giugno 2021 al 31 dicembre 2024.

  • Aumento dei minimi retributivi: il rinnovo prevede un aumento medio lordo di 104 euro (V categoria) suddiviso in quattro tranche:
  • Welfare: è previsto un importo pari a 200 euro annui per il welfare aziendale. Si parte con l’erogazione dal 2022 fino alla scadenza del contratto
  • Sanità integrativa (Ebm Salute): a partire dal 1 gennaio 2022 è prevista una contribuzione, a totale carico dell’azienda, di 96 euro annui per ogni lavoratore. Questa copertura comprende i familiari fiscalmente a carico, compresi i conviventi
  • Livelli e classificazione dei lavoratori: è prevista la formazione di una commissione per la riforma dell’attuale sistema di inquadramento, le decisioni prese saranno valide per il prossimo rinnovo. Nel frattempo in questo contratto è previsto un superamento progressivo nel corso degli anni per la I categoria

 

Leggi la sintesi del rinnovo 2021-2024 per il CCNL Unionmeccanica Confapi PMI.

Aumenti Unionmeccanica Confapi PMI

Dal 1 giugno 2018 scatta la seconda tranche di aumenti prevista dal rinnovo 2017-2020 del CCNL Unionmeccanica Confapi PMI.

Per questa seconda tranche gli incrementi retributivi sono stati determinati dell’indice dei prezzi al consumo Istat (IPCA).

Aumenti retributivi mensili lordi dal 1 giugno 2018

  • 1° livello: 11,7876 euro
  • 2° livello: 13,0180 euro
  • 3° livello: 14,4440 euro
  • 4° livello: 15,0702 euro
  • 5° livello: 16,1431 euro
  • 6° livello: 17,3084 euro
  • 7° livello: 18,5690 euro
  • 8° livello: 20,1935 euro
  • 9° livello: 22,4572 euro


Minimi tabellari mensili lordi dal 1 giugno 2018

  • 1° livello: 1.321,53 euro
  • 2° livello: 1.459,47 euro
  • 3° livello: 1.619,33 euro
  • 4° livello: 1689,53 euro
  • 5° livello: 1.809,82 euro
  • 6° livello: 1.940,46 euro
  • 7° livello: 2.081,79 euro
  • 8° livello: 2.263,91 euro
  • 9° livello: 2.517,70 euro
Scarica il testo dell’accordo del 5 giugno 2018 con l’adeguamento dei minimi contrattuali.
Aumenti Unionmeccanica Confapi PMI

Dal 1 novembre 2017 scatta la prima tranche di aumenti prevista dal rinnovo 2017-2020 del CCNL Unionmeccanica Confapi PMI.

Questa prima tranche prevede degli incrementi retributivi bassi per tutti i livelli, in attesa di metà 2018 quanto questi saranno determinati dell’indice dei prezzi al consumo Istat (IPCA).

Aumenti retributivi mensili lordi dal 1 novembre 2017

  • 1° livello: 1,31 euro
  • 2° livello: 1,45 euro
  • 3° livello: 1,60 euro
  • 4° livello: 1,67 euro
  • 5° livello: 1,79 euro
  • 6° livello: 1,92 euro
  • 7° livello: 2,06 euro
  • 8° livello: 2,24 euro
  • 9° livello: 2,49 euro


Minimi tabellari mensili lordi dal 1 novembre 2017

  • 1° livello: 1.309,74 euro
  • 2° livello: 1.446,45 euro
  • 3° livello: 1.604,89 euro
  • 4° livello: 1674,46 euro
  • 5° livello: 1.793,68 euro
  • 6° livello: 1.923,15 euro
  • 7° livello: 2.063,22 euro
  • 8° livello: 2.243,72 euro
  • 9° livello: 2.495,24 euro
[Aggiornamento del 14/06/2018] Sono stati pubblicati i nuovi aumenti dal 1 giugno 2018.
unionmeccanica
Contratto Unionmeccanica Confapi PMI

Il 3 luglio 2017 è stato rinnovato per le piccole e medie imprese metalmeccaniche che fanno parte di Unionmeccanica Confapi il CCNL per il quadriennio 2017-2020.

L’accordo è stato raggiunto tra la Confederazione italiana della piccola e media industria privata (Confapi) e i sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uil-Uilm ed è valido per oltre 300mila lavoratori fino al 31 ottobre 2020.

Vediamo in dettaglio le novità del rinnovo Unionmeccanica Confapi:

  • Aumento dei minimi retributivi: sono previsti differenti tranche di aumenti:
    • 1 novembre 2017
    • 1 giugno 2018 (determinati in base all’indice dei prezzi al consumo Istat IPCA)
    • 1 giugno 2019: saranno determinati in base all’indice dei prezzi al consumo Istat IPCA
    • 1 giugno 2020: saranno determinati in base all’indice dei prezzi al consumo Istat IPCA
  • Una tantum: con la retribuzione di ottobre 2017 viene erogata un importo di una tantum di 80 euro lordi
  • Welfare: con il rinnovo del contratto è previsto anche un importo annuo per i flexible benefits legati al walfare contrattuale:
    • 150 euro dal 1 marzo 2018
    • 150 euro dal 1 gennaio 2019
    • 150 euro dal 1 gennaio 2020
  • Previdenza complementare: a fronte di un versamento da parte del dipendente di un minimo del 1,2%, l’azienda verserà al fondo Fondapi l’1,8%. La contribuzione delle imprese aumenterà fino al 2% dal 1 gennaio 2020
  • Assistenza sanitaria: tutte le aziende con accordi con l’Ente Bilaterale Metalmeccanici verseranno a partire dal 1 gennaio 2018 un contributo di 60 euro all’anno per l’assistenza sanitaria integrativa
  • Formazione: dal 1 novembre 2017 sono previste 24 ore triennali di formazione aziendale
 
 
[Aggiornamento del 26/05/2021]: è stato firmato il rinnovo 2021-2024 del CCNL Unionmeccanica Confapi PMI.

I tempi di preavviso dimissioni e licenziamento per il CCNL Confapi Metalmeccanici PMI decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese e sono validi solo per i contratti a tempo determinato.

Contratto Confapi Metalmeccanici PMI fino a cinque anni di anzianità compiuti:

  • I livello: 1 mese
  • II livello: 1 mese
  • III livello: 1 mese
  • IV livello: 1 mese
  • V livello: 1 mese e 15 giorni
  • VI livello: 1 mese e 15 giorni
  • VII livello: 2 mesi
  • VIII livello: 2 mesi
  • IX livello: 2 mesi

Contratto Confapi Metalmeccanici PMI oltre i cinque anni di anzianità e fino a dieci:

  • I livello: 1 mese e 15 giorni
  • II livello: 1 mese e 15 giorni
  • III livello: 1 mese e 15 giorni
  • IV livello:1 mese e 15 giorni
  • V livello: 2 mesi
  • VI livello: 2 mesi e 15 giorni
  • VII livello: 3 mesi
  • VIII livello: 3 mesi
  • IX livello: 3 mesi

Contratto Confapi Metalmeccanici PMI oltre dieci anni di anzianità:

  • I livello: 2 mesi
  • II livello: 2 mesi
  • III livello: 2 mesi
  • IV livello: 2 mesi
  • V livello: 2 mesi e 15 giorni
  • VI livello: 3 mesi
  • VII livello: 4 mesi
  • VIII livello: 4 mesi
  • IX livello: 4 mesi

Dal 1 giugno 2015 scatta la terza e ultima tranche di aumenti retributivi per il rinnovo del CCNL Metalmeccanici Confapi PMI.

Gli aumenti contrattuali lordi per ogni livello sono:

  • 1° livello: 31,88 euro
  • 2° livello: 37,29 euro
  • 3° livello: 43,99 euro
  • 4° livello: 46,54 euro
  • 5° livello: 51,00 euro
  • 6° livello: 56,42 euro
  • 7° livello: 60,56 euro
  • 8° livello: 66,94 euro
  • 9° livello: 78,41 euro
I nuovi minimi tabellari da 1 giugno 2015 sono:
  • 1° livello: 1.308,43 euro
  • 2° livello: 1.445,00 euro
  • 3° livello: 1.603,29 euro
  • 4° livello: 1.672,79 euro
  • 5° livello: 1.791,89 euro
  • 6° livello: 1.921,23 euro
  • 7° livello: 2.061,16 euro
  • 8° livello: 2.241,48 euro
  • 9° livello: 2.492,75 euro

Dal 1 giugno 2014 scatta la seconda tranche di aumenti retributivi per il rinnovo del CCNL Metalmeccanici Confapi PMI.

Gli aumenti contrattuali lordi per ogni livello sono:

  • 1° livello: 28,13 euro
  • 2° livello: 32,91 euro
  • 3° livello: 38,81 euro
  • 4° livello: 41,06 euro
  • 5° livello: 45,00 euro
  • 6° livello: 49,78 euro
  • 7° livello: 53,44 euro
  • 8° livello: 59,06 euro
  • 9° livello: 69,19 euro
I nuovi minimi tabellari da 1 giugno 2014 sono:
  • 1° livello: 1.276,56 euro
  • 2° livello: 1.407,71 euro
  • 3° livello: 1.559,30 euro
  • 4° livello: 1.626,25 euro
  • 5° livello: 1.740,89 euro
  • 6° livello: 1.864,81 euro
  • 7° livello: 2.000,60 euro
  • 8° livello: 2.174,54 euro
  • 9° livello: 2.414,34 euro

E’ stato siglato tra Unionmeccanica e Fiom CGIL l’accordo per il rinnovo 2013-2016 del CCNL Confapi Metalmeccanici per le piccole e medie industrie (PMI).

Questa ipotesi di accordo, che decorre dal 1 giugno 2013 con scadenza al 31 ottobre 2016, interessa circa 400mila lavoratori e per la prima volta si è deciso di far approvare il nuovo contratto al voto, tramite referendum, dei lavoratori interessati.

La Fiom vuole avviare, dal 26 agosto al 25 settembre 2013, una serie di assemblee che porteranno poi alla votazione finale per approvare o meno gli accordo siglati.

Nello specifico questo rinnovo prevede un aumento di 131 euro (basato sul 5° livello) diviso in tre tranches, con l’elemento perequativo viene invece incrementato a 485 euro:

Scarica il rinnovo del Contratto CCNL Confapi Metalmeccanici PMI 2013-2016Sul blog si trovano anche le informazioni dei Metalmeccanici Confapi relative a:

 

[Aggiornamento del 26/05/2021]: è stato firmato il rinnovo 2021-2024 del CCNL Unionmeccanica Confapi PMI.

[Aggiornamento del 06/07/2017] E’ stato rinnovato il CCNL Unionmeccanica Confapi per gli anni 2017-2020.


[AGGIORNAMENTO] Nonostante il referendum abbia coinvolto soltanto il 10% dei lavoratori e sia stato osteggiato dalle altre sigle sindacali, in particolare la Uilm, la Fiom CGIL ha raggiunto l’accordo con Unionmeccanica Confapi per la costituzione dell’Ente Bilaterale Metalmeccanici (E.B.M.) che di fatto rende applicabile il contratto del 29 luglio 2013 (scaricabile al link poco sopra).

Sul blog è pubblicato anche il Contratto Metalmeccanici Industria 2013-2015, il Contratto Metalmeccanici Artigiani 2012-2017 e il testo del CCNL in scadenza dei Metalmeccanici Confapi.