Contratto Lavoro

Part time agevolato per la pensione

E’ stato firmato il 13 aprile 2016 il decreto che rende un sogno realtà: un part time agevolato per tutti i lavoratori privati vicini alla pensione.

Sul blog abbiamo già parlato dei requisiti di questo nuovo contratto a tempo parziale, ma vediamo più nel dettaglio cosa contiene il testo appena approvato dal Ministero del Lavoro e da quello dell’Economia.

Potranno richiedere il nuovo contratto part time agevolato:

  • i lavoratori privati
  • con contratto a tempo indeterminato e orario pieno
  • che hanno almeno 20 anni di contributi 
  • e maturano il requisito anagrafico per la pensione entro il 31 dicembre 2018: cioè 66 anni e 7 mesi per gli uomini e 65 anni e 7 mesi (biennio 2016-2017) e 66 anni e 7 mesi (per il 2018) per le donne

Solo se tutti i punti sopra sono soddisfatti il lavoratore può richiedere l’agevolazione. Il vantaggio, come già indicato nel precedente post, è che lavorando ad esempio al 50% si avrà uno stipendio del 65% (quindi non la metà) e il bonus in più ottenuto, che non sono altro che i contributi non versati all’Inps dall’azienda, non sarà soggetto a ritenute. 
L’iter per la richiesta è stato definito dal decreto:
  1. il lavoratore e il datore di lavoro stipulano un contratto a tempo parziale agevolato che termina con la data di maturazione del requisito anagrafico per la pensione
  2. una copia del contratto viene inviata dal datore di lavoro alla Direzione Territoriale del Lavoro che in 5 giorni deve dare il suo parere (consenso/diniego). Passati i 5 giorni il contratto si intende autorizzato
  3. il datore di lavoro trasmette all’Inps la richiesta con tutte le informazioni necessarie per stimare il beneficio contributivo
  4. l’Inps ha altri 5 giorni per accettare o rigettare la domanda, tenendo conto dell’estratto contributivo e dei fondi a disposizione dallo Stato. Se c’è l’ok finale dell’Inps dal primo giorno del mese successivo il lavoratore avrà l’agevolazione
Il part time agevolato per la pensione

La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto un’interessante novità per tutti i lavoratori prossimi alla pensione che potranno ora richiedere un part time agevolato per i loro ultimi anni di lavoro.

I requisiti per accedere a questa tipologia di part time sono:

  • essere lavoratori dipendenti di imprese private con contratto a tempo indeterminato
  • essere a non più di 3 anni dalla pensione

Se vi state chiedendo quando andrete in pensione, per il 2016 gli uomini andranno a 66 anni e 7 mesi e le donne a 65 anni e 7 mesi. A queste età basta togliere 3 anni esatti per sapere se potete usufruire dell’agevolazione già da quest’anno.

Il funzionamento è piuttosto semplice. Il lavoratore può richiedere una riduzione di orario dal 40 al 60% del proprio orario totale ed avere un importo aggiuntivo in busta paga che corrisponde alla contribuzione previdenziale per il lavoro non effettuato. Un ulteriore vantaggio è che al termine dei 3 anni la pensione sarà del 100% e non diminuita per l’orario ridotto effettuato per gli ultimi 3 anni.

Se scendiamo nel dettaglio possiamo dire che con una riduzione del 50% del proprio orario di lavoro il dipendente avrà una retribuzione del 65% di quella precedente e poi al termine dei 3 anni un importo pieno della pensione.

Con questo part time agevolato l’azienda versa al lavoratore i contributi che non deve più versare all’Inps (a causa della riduzione dell’orario di lavoro) e dall’altro lato lo Stato verserà all’ente previdenziale i contributi per le ore non lavorate.

In poche parole le aziende concedendo un part time al 50% risparmiano il 35% del costo del lavoro. Dal canto suo il lavoratore potrà lavorare la metà del tempo ottenendo un salario del 65% di quello precedente (quindi non la metà) e finiti i tre anni avrà la pensione come se avesse lavorato a tempo pieno.

Come chiarito dall’articolo della Legge di Stabilità, l’elemento retributivo in busta paga legato ai contributi previdenziali non sarà calcolato come reddito da lavoro dipendente ma come un bonus non assoggetto a ritenute.



[Aggiornamento del 14/04/2016] E’ stato firmato il decreto per l’attuazione del part time agevolato con iter e dettagli.