Contratto Lavoro

L’introduzione dei certificati medici online ha portato diverse novità nella gestione della malattia dei lavoratori dipendenti. Tra queste c’è la possibilità di visionare tutti i certificati  che sono stati emessi dal medico di famiglia sul sito Inps.

Questi cambiamenti sono stati a volte contestati (sul blog potete leggere i commenti degli utenti al riguardo), e hanno sollevato molti dubbi tra i lavoratori. Per capire meglio come comportarsi, ecco cosa fare in caso di malattia.

Nel tentativo di migliorare il servizio, l’Inps ha messo a disposizione nei suoi servizi online la possibilità di visionare tutti i certificati emessi dal medico di famiglia.

Per chi ha fatto richiesta della PEC (posta elettronica certificata), può richiedere l’invio del certificato medico anche sulla sua posta elettronica oppure può richiedere l’invio di un SMS.

Per accedere alla sezione contenente i certificati medici online basta entrare nei servizi online dell’Inps:

  • cliccare su “Servizi per il cittadino” e inserire il proprio codice fiscale e PIN
  • cliccare sulla voce “Consultazione certificati di malattia”
  • avviare la ricerca in base al numero di certificato oppure senza inserire nulla il sistema visualizzerà tutti i certificati

A partire dall’introduzione di questa nuova modalità di invio, sono state introdotte anche le sanzioni dei nuovi certificati medici.

La Posta Elettronica Certificata, o PEC, può essere attiva in molti modi e attraverso diversi servizi disponibili online. Cerchiamo di capire meglio come funziona e le offerte per scegliere la posta certificata adatta alle nostre esigenze.

Aruba Webmail – Aruba è uno dei più grandi Internet Service Provider in Italia e offre la PEC a pagamento. Con 5 euro di canone annuo si può avere la casella standard con 1 GB di memoria. Con 25 euro annui la memoria sale a 5 GB e con 40 euro si può avere il report dell’invio/ricezione della posta certificata tramite SMS.

Poste Italiane – Postecert è il servizio di PEC di Poste con un costo di 0,40 euro + Iva al mese. Lo spazio disponibile è piuttosto esiguo, 100 MB ma può essere aumentato con una maggiorazione di costi.

Legalmail – Questo servizio offre con 25 euro di canone annuo 2 GB di memoria (1 di spazio e 1 per archiviare) , notifica SMS e call center dedicato. Con 79 euro l’anno Legalmail vi offre l’abbonamento Gold, con 10 GB di spazio e invii multipli fino a 1.000 destinatari.

Posta Certificata Governo Italiano – Questo servizio gratuito è messo a disposizione per inviare e ricevere posta certificata con le Pubbliche Amministrazioni. PostaCertificat@ offre servizi base in modo gratuito (casella di 250 GB) e servizi avanzati a pagamento (firma digitale, notifica SMS).

Capire il funzionamento della PEC è abbastanza semplice. Poniamo per esempio che un mittente in possesso di una casella di posta elettronica certificata invia un’email ad un altro utente in possesso di PEC.

Il messaggio, o email, inviato tramite posta certificata viene preso in carico dal gestore del dominio certificato che lo inserisce all’interno di una busta di trasporto e vi applica una firma elettronica in modo che non possa essere alterato.

Una volta fatto questo, indirizza il messaggio al gestore di PEC del destinatario. Il gestore della posta elettronica certificata di destinazione verifica la firma e consegna il messaggio di trasporto al destinatario. Quando ha ricevuto il messaggio il gestore PEC del destinatario invia una ricevuta di avvenuta consegna all’utente mittente.

Scopri cos’è la Posta Elettronica Certificata e tutti i servizi disponibili per aprire una PEC.

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica dove l’invio e la ricezione di messaggi e allegati diventa certo e quindi ha valore legale. Se vogliamo fare un paragone, mentre l’email può essere accostata alla posta ordinaria, la PEC è simile ad una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Come funziona la Posta Elettronica Certificata? Con la PEC si può inviare o riceve documentazione tramite email con una valenza legale e che attesta in maniera certa, tramite riferimenti temporali, l’invio e la consegna dei documenti.

Naturalmente mentre con la raccomandata con ricevuta di ritorno c’è la necessità di attendere diversi giorni prima di avere la certezza della consegna, con la PEC i tempi praticamente si annullano.

Ad oggi la posta certificata viene utilizzare per i certificati medici online, concorsi pubblici e per molti servizi online dell’Inps.

Tra i vantaggi della Posta Elettronica Certificata ricordiamo:

  • più economica e semplice della raccomandata
  • possibilità di invio multiplo a più destinatari
  • maggiore velocità di trasmissione (invio e consegna)
  • possibilità di consultarla quando vogliamo da ogni PC

Come attivare la Posta Elettronica Certificata? Ci sono diversi servizi disponibili sul web che offrono la PEC, da quella del Governo Italiano ad Aruba, fino a Poste Italiane e Legalmail.

C’è una novità per la denuncia on line di colf e badanti e più in generale per il lavoro domestico. A partire da fine agosto 2010 è on line la nuova versione per la comunicazione obbligatoria per l’attivazione di un rapporto di lavoro domestico.

Questa nuova versione del modulo di denuncia on line di colf e badanti porta numerose novità. La prima tra tutte il rilascio della PEC (Posta Elettronica Certificata). Con questo indirizzo di posta elettronica il datore di lavoro potrà comunicare direttamente con l’Inps per quanto riguarda tutte le questioni relative al lavoro domestico, senza fare lunghe file agli sportelli. Leggi anche tutte le informazioni sull’Inps e le novità per l’assunzione di colf e badanti (dal 1 aprile 2011).

In più, altra novità di questo modulo di denuncia on line, c’è la possibilità da parte di colf e badanti di una compilazione guidata dei campi relativi al permesso di soggiorno.

Il sito per la denuncia on line di colf e badanti è raggiungibile da questo link.