Contratto Lavoro

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Due anni di trattative non sono bastati per il rinnovo e quindi, il 15 gennaio 2015, è stato sottoscritto un accordo ponte per il CCNL Metalmeccanici Artigiani che aggiorna in parte le retribuzioni e introduce alcune novità a livello normativo per l’apprendistato.

Questo accordo, sottoscritto da Confartigianato, CNA e i sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, è relativo a tutta l’area dell’artigianato dei settori “Metalmeccanica, Installazione di Impianti, Orafi Argentieri e affini, Odontotecnica”.

La parte sicuramente più interessante di questo accordo ponte per i lavoratori metalmeccanici è quella economica, che a copertura degli anni 2013/2014 in cui non è mancato il rinnovo prevede:

  • Una tantum di 420 euro erogate in quattro tranches:
    • 105 euro a gennaio 2015
    • 105 euro a aprile 2015
    • 105 euro a luglio 2015
    • 105 euro a ottobre 2015
L’importo dell’una tantum è proporzionalmente ridotto per i part-time e in misura del 70% per gli apprendisti.

Oltre a queste maggiorazioni sulle retribuzioni, l’accordo ponte prevede delle novità anche per l’apprendistato professionalizzante a partire del 1 gennaio 2015:

  • assunzione tra i 18 e 29 anni
  • unificazione della durata del periodo di prova da indicare nella lettera di assunzione (non superiore a tre mesi)
  • riconoscimento, nel caso di interruzioni non superiori a 12 mesi, dei periodi di apprendistato prestati presso altri datori di lavoro
  • durata minima di 6 mesi e massima di 5 anni che varia:
    • 3 anni per gli impiegati
    • 2 anni per gli impiegati addetti al centralino
    • riduzione di 6 mesi in caso di titolo di studio (secondario) attinente alla qualifica
    • riduzione di 12 mesi in caso laurea attinente alla qualifica
  • retribuzione che parte dal 70% nel primo anno fino ad arrivare al 100% al quarto anno
  • 80 ore annue di formazione professionale
  • indennità di malattia adeguata a quella degli altri lavoratori (impiegati e operai)
Da non dimenticare poi che le trattative per il nuovo contratto riprenderanno l’11 febbraio, con la speranza di arrivare presto al rinnovo.Scarica il testo dell’accordo ponte 2015 per i Metalmeccanici Artigiani (Metalmeccanica, Installazione di Impianti, Orafi Argentieri e affini, Odontotecnica).

[Aggiornamento del 11/01/2022] E’ stato firmato il rinnovo 2019-2022 del CCNL Metalmeccanici Artigiani.
[Aggiornamento del 09/05/2018] E’ stato siglato il rinnovo del CCNL Metalmeccanici Artigiani per l’area Meccanica valido dal 2013 al 31 dicembre 2018.

La prima domanda che viene in mente quando ci si trova in mano questa lettera è: mi posso fidare? Prima di dare le dimissioni dal proprio lavoro è bene conoscere a fondo le implicazioni legali della lettera d’impegno all’assunzione di cui parleremo in questo post.

Ci sono due tipologie che vanno distinte:

  • la lettera d’impegno firmata solo da datore di lavoro
    • in questo caso il lavoratore non è obbligato ad accettare l’offerta
  • la lettera d’impegno firmata dal lavoratore e dal datore di lavoro
    • in questo caso c’è un vero e proprio “negozio giuridico” che impegna entrambe le parti
Per prima cosa, quando si è davanti ad una lettera di questo tipo si devono guardare i contenuti che devono essere il più dettagliati possibile in modo da evitare contenziosi in futuro:
  • identità delle parti
  • luogo di lavoro
  • data di inizio del rapporto di lavoro e sua durata (cioè la tipologia del contratto; es. tempo determinato o indeterminato)
  • periodo di prova
  • CCNL di riferimento e relativo livello di inquadramento
  • retribuzione (fissa, più gli eventuali fringe benefit) 
  • orario di lavoro
  • tempi di preavviso in caso di dimissioni o licenziamento
Nella lettera di impegno all’assunzione si deve esigere la la maggior chiarezza possibile in modo da non incappare poi in problemi nel momento in cui questa si trasformerà nella lettera/contratto di assunzione. Ci sono stati diversi casi in cui la retribuzione indicata in fase di “impegno” è poi stata scorporata in una retribuzione fissa e una variabile che di fatto differiscono rispetto alla retribuzione globale indicata precedentemente. 
Nel caso in cui o il datore di lavoro o il lavoratore non rispettino il proprio impegno all’assunzione, saranno ripagati del danno subito che potrà arrivare, nel caso di danno al lavoratore, a cifre piuttosto rilevanti (la retribuzione lorda mensile concordata moltiplicata per l’anzianità media del lavoratori di pari livello in forza al datore di lavoro).

Scarica il fac-simile (PDF) della lettera di impegno all’assunzione

Sul blog si trovano anche altri due modelli di lettera:

Nel contratto di apprendistato i termini per il preavviso dimissioni variano in base al tipo di contratto che si è firmato. In poche parole la durata del periodo di preavviso è determinata dalla contrattazione collettiva ma può essere modificata in caso di accordo tra le parti.

Quindi prima di chiedervi quanti giorni di preavviso per le dimissioni avete per il vostro contratto di apprendistato, dovete scoprire che tipo di CCNL avete? In linea generale nell’apprendistato valgono i stessi termini di preavviso dimissioni e licenziamento del normale contratto.

Esempio – Contratto Commercio
L’apprendistato nel commercio ha determinati termini di preavviso che vengono calcolati in base anche alla durata massima del contratto.

Esempio – Contratto Metalmeccanici
Nel caso invece di apprendistato con il contratto metalmeccanici, vale la stessa regola del commercio. Una volta che si conosce il livello, basta controllare la tabella (alla voce “fino a 5 anni…”) del preavviso dimissioni dei metalmeccanici per scoprire i giorni di preavviso per le dimissioni che di solito, in questi casi, sono tra i 7 giorni e 1 mese e mezzo.

Naturalmente il periodo di preavviso può essere sostituito dall’indennità di mancato preavviso: questa somma deve essere calcolata sulla base della retribuzione che spetta al lavoratore al momento della recessione del contratto.

Esistono però dei casi di esclusione, cioè delle situazioni dove l’obbligo del preavviso non sussiste:

  • Risoluzione per giusta causa
  • Risoluzione durante il periodo di prova
  • Recesso per scadenza del contratto
  • Risoluzione consensuale

Vi  sono poi alcuni casi in cui l’indennità sostitutiva del preavviso è sempre dovuta dal datore di lavoro:

  • Morte del lavoratore
  • Dimissioni per giusta causa
  • Dimissioni della lavoratrice madre
  • Dimissioni per matrimonio
  • Licenziamento illegittimo
  • Risoluzione per fallimento o liquidazione dell’azienda

E’ importante sottolineare anche che l’eventuale preavviso decorre dal termine del periodo di formazione, durante il quale non è possibile dare le dimissioni o licenziare tranne che nei casi di giusta causa o giustificato motivo.

Sul blog si trovano anche le informazioni su:

Il contratto di lavoro part time permette al lavoratore e al datore di lavoro di soddisfare le esigenze di flessibilità legate alla riduzione dell’orario lavorativo.

Per quanto riguarda le diverse tipologie di contratto a tempo parziale, a partire da un orario di lavoro inferiore a quello normale, si devono distinguere:

  • part time orizzontale: la riduzione di orario rispetto al tempo pieno è prevista in relazione all’orario normale giornaliero di lavoro e può essere variabile di giorno in giorno
  • part time verticale: un rapporto di lavoro nel quale l’attività lavorativa è svolta a tempo pieno, ma limitatamente a periodi predeterminati nel corso della settimana, del mese o dell’anno
  • part time misto: la combinazione delle due tipologie sopra indicate

E’ bene sapere che le clausole elastiche e flessibili hanno subito alcuni cambiamenti con la Riforma del Lavoro, come anche la trasformazione del part time è cambiata con la Legge di Stabilità.

La forma del contratto a tempo parziale deve essere scritta e deve riportare la puntuale indicazione della durata della prestazione lavorativa e la collocazione temporale dell’orario

Con il part time è possibile che venga richiesto il lavoro supplementare. Questo consiste nello svolgimento di prestazioni lavorative oltre l’orario concordato nel contratto individuale, ma entro il limite del tempo pieno. Il lavoro supplementare può essere richiesto solo in riferimento al rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo orizzontale o misto, cioè dove sono presenti riduzioni dell’orario di lavoro giornaliero rispetto a quello normale. Nel part time verticale, le prestazioni di lavoro aggiuntive dovranno essere trattate come straordinario.

Bisogna sottolineare infine il principio di parità di trattamento tra contratti part time e full time. I lavoratori cioè hanno gli stessi diritti riguardo:

  • importo della retribuzione oraria
  • durata del periodo di prova
  • durata delle ferie annuali: per il part time orizzontale il periodo di ferie è pari a quello dei lavoratori a tempo pieno; per il part time verticale la durata delle ferie riproporzionata in base alla durata della prestazione lavorativa in base alla formula “giorni ferie lavoratore a tempo pieno X  giorni lavoro part-time  / gg lavoro a tempo pieno
  • durata del periodo di astensione obbligatoria per maternità
  • trattamento in materia di infortuni
[Aggiornamento del 22/06/2017] La Corte di Cassazione con una sentenza conferma che in caso di contratto part time il lavoratore può avere un secondo rapporto di lavoro con un altro datore di lavoro. 

Il Contratto CCNL delle Colf e Badanti, scaduto da oltre due anni, è stato finalmente rinnovato con importanti novità.

Novità! Leggi il testo del rinnovo 2013-2016 del Contratto Colf e Badanti, gli  importi dei contributi 2017 e i minimi retributivi del 2017.

Scarica la copia del testo del Contratto CCNL Colf e Badanti

Sul blog si trovano le informazioni su:

E’ stato rinnovato, dal 1 gennaio 2011, il CCNL contratto del commercio (Terziario e Servizi) valido fino al 31 dicembre 2013. Diverse le novità introdotte dopo mesi di trattative tra sindacati e Confcommercio.

Novità! E’ stato siglato il rinnovo 2015-2017 con importanti novità.

Ora invece i nuovi minimi tabellari e aumenti del contratto commercio saranno in media di 86 euro (per un IV livello) e la decorrenza è il 1 gennaio 2011, con due scatti ogni anno fino alla scadenza del rinnovo.

La retribuzione potrebbe aumentare con le nuove regole relative al Fondo Est (aggiornamenti 2015 del Fondo Est), nel caso in cui le aziende non versino le quote a questo fondo sanitario.

Novità importanti anche la malattia: cambiano infatti i valori della retribuzione nei primi tre giorni di malattia oltre i primi due certificati durante l’anno. Tra i cambiamenti va segnalata anche la diminuzione dei giorni di preavviso dimissioni e licenziamento nel CCNL commercio 2011-2013 e le nuove regole per i permessi.

Scarica la copia del testo del Contratto del Commercio 2011-2013.

Scarica anche il testo unico del CCNL Contratto del Commercio (e il rinnovo 2011 del CCNL Commercio Fedarcom e Cifa). Non bisogna dimenticare le ferie nel contratto del commercio (anche part time), il part time per maternità, le festività, il periodo di prova, il preavviso dimissioni per l’apprendistato, i termini di preavviso per le dimissioni nel commercio, gli obblighi e i diritti in caso di malattia, gli scatti di anzianità e le missioni e trasferte.

Per tutte le informazioni su apprendistato, la maternità, i livelli, permessi retribuiti e contratto dirigenti, vai sul blog Contratto del Commercio, con tutte le informazioni su questo contratto.

Il nuovo testo unico dell’apprendistato è applicato anche al Contratto Metalmeccanici Artigiani che ha introdotto diverse novità.

In base alla nuova disciplina, l’apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato, disciplinato in tre diverse tipologie che abbiamo già analizzato.

Per tutti gli apprendisti è bene conoscere le sanzioni e i diritti che essi hanno in azienda. Il contratto di apprendistato per i metalmeccanici artigiani deve avere forma scritta e devi riportare:

  • il ruolo a cui il lavoratore verrà adibito
  • il livello di inquadramento iniziale, intermedio e finale
  • la qualifica conseguita al termine del rapporto
  • la durata (per un massimo di 42 mesi)
  • l’eventuale periodo di prova
  • il piano formativo e il nome del tutor aziendale
Per quanto riguarda la malattia e infortunio dei metalmeccanici artigiani, valgono le stesse regole per i non apprendisti. In caso di assenza per periodi, anche non continuativi, che superino i 30 giorni, l’apprendistato verrà prolungato per il periodo di assenza, fino ad un massimo di 6 mesi.
 
Durante la formazione (massimo 120 ore in un anno) non è possibile recedere dal contratto. E’ invece possibile farlo con i normali termini di preavviso dimissioni dopo il termine della formazione.Sul blog trovate anche le novità sull’apprendistato nei metalmeccanici industria.

Il rinnovo del CCNL degli Studi Professionali tocca i lavoratori di Consilp-Confprofessioni ma anche di molte altre Federazioni e Confederazioni.

Tra i cambiamenti più importanti al Contratto Studi Professionali, questo rinnovo modifica i tempi del periodo di prova, le regole di missioni e trasferte, e gli aumenti dei minimi retributivi. Rimangono invariati invece i tempi di preavviso per dimissioni e licenziamento.

Quadro – 1.10.2011, 1.946,29 euro; 1.4.2012, 1.967,46 euro; 1.10.2012, 1.988,63 euro; 1.4.2013, 2.013,33 euro

I livello – 1.10.2011, 1.722,33 euro; 1.4.2012, 1.741,07 euro; 1.10.2012, 1.759,81 euro; 1.4.2013, 1.781,67 euro

II livello – 1.10.2011, 1.500,21 euro; 1.4.2012, 1.516,53 euro; 1.10.2012, 1.532,85 euro; 1.4.2013, 1.551,89 euro

IIIs livello – 1.10.2011, 1.391,51 euro; 1.4.2012, 1.406,65 euro; 1.10.2012, 1.421,79 euro; 1.4.2013, 1.439,45 euro

III livello – 1.10.2011, 1.378,87 euro; 1.4.2012, 1.393,87 euro; 1.10.2012, 1.408,87 euro; 1.4.2013, 1.426,37 euro
   
IVs livello – 1.10.2011, 1.337,12 euro; 1.4.2012, 1.351,67 euro; 1.10.2012, 1.366,22 euro; 1.4.2013, 1.383,19 euro

IV livello – 1.10.2011, 1.287,92 euro; 1.4.2012, 1.302,36 euro; 1.10.2012, 1.316,80 euro; 1.4.2013, 1.333,64 euro    

V livello – 1.10.2011, 1.199,83 euro; 1.4.2012, 1.212,88 euro; 1.10.2012, 1.225,93 euro; 1.4.2013, 1.241,16 euro

[Aggiornamento del 07/09/2017] Dal 1 settembre 2017 è arrivata la quarta tranche di aumenti del rinnovo.


[Aggiornamento del 02/03/2017] Dal 1 marzo 2017 è arrivata la terza tranche di aumenti del rinnovo.

E’ finalmente arrivato il rinnovo del Contratto della Scuola 2012-2013, con gli aumenti dei minimi tabellari per tutti i dipendenti del settore della scuola.

Il vecchio testo definitivo del CCNL della Scuola risale a diversi anni fa e tutto il comparto pubblico attendeva questo rinnovo.

Dopo gli ultimi aumenti di fine 2009, con il rinnovo del 4 agosto 2011 tra ARAN e Confederazioni Sindacali, arrivano i nuovi stipendi a decorrere dal 1 settembre 2010 per collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e docenti.

Leggi anche tutte le informazioni riguardo le ferie del personale della scuola, i permessi retribuiti, la malattia, il periodo di prova, la maternità, i precari della scuola e la disoccupazione ordinaria scuola.

Per chi fosse interessato, rimandiamo al Contratto della Scuola, al contratto Aninsei e al contratto scuole materne FISM.

Scarica il testo del CCNL Contratto della Scuola.

[Aggiornamento del 15/02/2018] Sul blog è stato pubblicato il rinnovo 2016-2018 del Contratto della Scuola.

In caso di malattia, nel contratto colf e badanti superato il periodo di prova, il posto di lavoro viene mantenuto fino al 45esimo giorno di malattia nell’anno in corso.

In caso di malattia, il datore di lavoro di colf e bandati deve:

  • retribuzione piena per i primi 4 giorni (leggi gli importi dell’indennità di malattia per il 2011)
  • per i livelli di colf e badanti prima categoria super e prima categoria: il 45% della retribuzione dal 5° al 10° giorno e dal 10° in poi il 50% della retribuzione
  • per i livelli di colf e badanti seconda categoria e terza categoria: il il 45% della retribuzione dal 5° al 20° giorno

Vanno escluse da queste indennità in caso di malattia il giorno di riposo e la quota di vitto e alloggio se presente. E’ da sottolineare che per i primi 4 giorni la malattia sono a carico del datore di lavoro, mentre dal 5 giorno è a carico dell’EBILCOBA, l’Ente di Colf e Badanti. Leggi le informazioni sulla visita fiscale e sul periodo di comporto.

Naturalmente le assenza per malattia o infortunio, devono essere comprovate da un certificato medico che indichi il periodo durante il quale ci si deve assentare dal lavoro. Se la colf o badante non vivono in casa del datore di lavoro, il certificato del medico deve essere spedito entro due giorni.